Fino a Quando?

Fino a Quando?

“Essi gridarono a gran voce: ‘Fino a quando aspetterai,

o Signore santo e veritiero, per fare giustizia e vendicare

il nostro sangue su quelli che abitano sopra la terra?’”

[Apocalisse 6:10]

 

La supplica che leggiamo al versetto 10 della lettura odierna, non esprime il desiderio di vedere soddisfatta la propria sete di vendetta, ma evidenzia semplicemente l’anelito di assistere al compimento del piano del Signore.

La domanda “fino a quando?”, ripetuta varie volte nella Bibbia, specialmente nel libro dei Salmi, è l’espressione del credente che attende con ardore l’intervento di Dio. È importante per ogni credente desiderare con fermezza l’intervento del Signore nella propria vita. Quante volte, invece, le nostre preghiere si riducono ad uno sterile elenco di necessità, prive di quel moto del cuore che ci fa esclamare: “Fino a quando Signore?”.

L’espressione “fino a quando”, ci parla del desiderio di liberazione dagli attacchi dei nemici (cfr. Salmo 62:3); del desiderio di vedere la Grazia di Dio all’opera (cfr. Salmo 79:5); di vederlo finalmente a faccia a faccia (cfr. Salmo 89:46).

“Fino a quando” ci parla dell’attesa del credente di vedere adempiuto il piano di salvezza predisposto dal Signore (cfr. Isaia 6:11-13); del desiderio che ogni dolore e ogni male cessino (cfr. Geremia 12:4).

Ma non è soltanto l’invocazione del credente. È anche il grido di Dio verso ogni uomo affinché non compia il male e scelga di servire l’unico vero Dio: “Fino a quando zoppicherete dai due lati? Se il Signore è Dio, seguitelo; se invece lo è Baal, seguite lui” (I Re 18:21).

“Fino a quando”, esprime l’impellente desiderio del Signore di vedere l’uomo abbandonare la sua incredulità, che mette a dura prova la pazienza di Dio: “Gesú disse loro: ‘O generazione incredula! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando vi sopporterò?’ …” (Marco 9:19).

Il Signore ci aiuti a perseverare con fede nella preghiera e a rispondere oggi stesso al Suo meraviglioso invito!

 

 

Lettura biblica: Apocalisse 6 [vd. Luca 18:7, 8]