Le Preghiere Dei Santi

Le Preghiere Dei Santi

“E dalla mano dell’angelo il fumo degli aromi

salí davanti a Dio insieme alle preghiere dei santi”

[Apocalisse 8:4]

 

Il versetto, nella sua accezione originale e nell’ambito del contesto stesso, vuole significare che, insieme ai molti profumi dell’adorazione, l’angelo presenta a Dio anche le preghiere dei santi: è venuto il momento in cui Dio accoglie benignamente le preghiere dei Suoi, per esaudirle. Infatti, all’apertura del quinto suggello (6:9) si erano udite le anime dei martiri che chiedevano giustizia ed era stato detto loro di pazientare ancora un poco. Qui si parla delle preghiere di tutti i santi, non soltanto dei martiri. La chiesa intera che grida a Dio e l’atto dell’angelo può rappresentare – in un certo senso – il consenso degli spiriti celesti, il loro “Amen!” alle preghiere dei santi (cfr. il loro “Amen!” alle lodi dei riscattati, 7:12). Naturalmente, non si tratta di intercessione degli angeli, ma dell’interesse mostrato da quegli spiriti che seguono con tanta simpatia le sorti del regno di Dio sulla terra, al pari di ciò che vediamo in Ebrei: “… non sono forse tutti spiriti al servizio di Dio, mandati a servire in favore di quelli che devono ereditare la salvezza?” (1:14). Inoltre, ciò non giustificherebbe affatto un qualsiasi atto di adorazione a loro rivolto. Se c’è un libro che condanni esplicitamente l’adorazione della creatura, questo è l’Apocalisse (cfr. 19:10; 22:8, 9).

Le preghiere dei santi non sono necessariamente esaudite subito e neppure nel modo che essi desiderano; ma non sono mai perdute se sono conformi ai santi disegni di Dio. Per questa ragione il Signore Gesú ha insegnato che i Suoi devono “… pregare sempre e non stancarsi” (Luca 18:1). Viene il momento giusto in cui le loro preghiere sono gradite al Signore come un profumo soave ed Egli le esaudisce. La scena dell’angelo che avvolge nella nube dell’incenso datogli le preghiere dei santi, sono lungi dall’inculcare il culto degli angeli, ma c’insegna che essi, quali conservi dei credenti, sono concordi con loro nel chiedere a Dio di stabilire il Suo regno e ci fanno vedere, come sostiene un commentatore, che tali preghiere hanno l’effetto di affrettare l’esecuzione dei giudizi di Dio e il compimento dei Suoi disegni misericordiosi.

 

Lettura biblica: Apocalisse 8:1-13 [vd. Esodo 37:25-29]