Bramare La Morte

Bramare La Morte

“In quei giorni gli uomini cercheranno la morte ma non la troveranno;

brameranno morire ma la morte fuggirà da loro”

[Apocalisse 9:6]

Sarà tale l’inquietudine e il dolore prodotti da quel tormento che gli uomini preferiranno la morte alla vita. “Perché”, esclama Giobbe nella sua disperazione, “dare la luce all’infelice e la vita a chi ha l’anima nell’amarezza? Essi aspettano la morte che non viene, la ricercano piú che i tesori nascosti … Io sospiro … Non trovo riposo, né tranquillità, né pace, il tormento è continuo!” (Giobbe 3:20-26; cfr. Geremia 8:3). Sarà il tormento prodotto dal flagello puramente fisico? Si parla di un dolore “come quello prodotto dallo scorpione quando punge un uomo” (v. 5). Molti ne dubitano, considerando che gli agenti sono qui di natura spirituale; e alcuni credono, anzi, che si tratti di pene di natura puramente morale, di tristezze, di cupa malinconia, di disperazione. Il testo sembra significare che la disperazione morale nasce da un tormento fisico, che, però, non è mortale. In ogni caso, il brano ci ricorda quanto sia contraddittoria la condotta dell’uomo! Dinanzi alla predicazione dell’Evangelo sceglie la propria via poi, quando raccoglie i frutti velenosi del proprio traviamento, invoca la morte. Dov’è finita tutta la spavalderia, l’ottimismo, l’arroganza di quando si inneggiava al progresso umano? Dov’è l’orgoglio delle grandi nazioni, che spendevano miliardi in una pazza corsa agli armamenti per imporre la propria supremazia? Dov’è il sorriso soddisfatto dei luminari della scienza, che dall’alto della loro presunzione pensavano di non aver affatto bisogno di Dio? È tutto finito, dimenticato, fra atroci dolori e un tormento senza alcuna speranza. Ora, in modo penoso e straziante, gli uomini invocano la morte. La loro folle corsa verso la rovina eterna è quasi conclusa, mentre il sipario dei secoli cala su uno scenario di distruzione e di morte. Che differenza con la sorte di quanti sono “segnati in fronte”, e con il destino di quanti, anni prima, sono stati rapiti dal Signore Gesú.

Caro lettore non farti travolgere dalla pazzia di questo mondo, non farti trascinare in cose inutili che non hanno come scopo primario l’avanzamento del regno di Dio, poiché tutto ciò che risulta legato a questo mondo ribelle sarà tritato sotto i piedi del distruttore.

 

Lettura biblica: Apocalisse 9:1-12 [Isaia 2:12-19]