La Donna Rivestita Del Sole

La Donna Rivestita Del Sole

“Poi un grande segno apparve nel cielo: una donna rivestita del sole,

con la luna sotto i piedi e una corona di dodici stelle sul capo”

[Apocalisse 12:1]

 

Perché il regno di Cristo sia reso effettivo, bisogna che siano vinti tutti i suoi nemici. Il primo in ordine di tempo come pure in fatto di potenza, è Satana, giacché il conflitto che genera ha le sue origini nel mondo spirituale: è iniziato in cielo ma avrà il suo epilogo sulla terra. Perciò Apocalisse 12 ci riporta piuttosto indietro, ma anche nel mondo invisibile, per farci comprendere meglio le manifestazioni estreme del male che saranno descritte nei capitoli seguenti.

Lo spettacolo che si presenta agli occhi dell’apostolo è definito “un grande segno” perché è grandioso a vedersi e perché ha un significato importante. Tra i diversi altri versetti in Apocalisse, anche questo ha scatenato una ridda di ipotesi care a certa iconografia religiosa: Chi è la donna in questione? Non è nostra intenzione speculare, ma meditare.

Ci sembra fondata l’interpretazione che nella donna si veda raffigurato il popolo di Dio nella sua vasta unità, l’Israele di Dio che abbraccia i credenti nel Cristo che doveva venire e i credenti nel Cristo venuto. L’Apocalisse non fa differenza fra credenti israeliti e Gentili. La Chiesa del Signore è la continuazione, sotto forma non nazionale ma più vasta, del popolo di Dio antico. Ella perciò raffigura i centoquarantaquattromila delle tribù d’Israele, gli adoratori del Santuario (11:1, 2), la Gerusalemme che scende dal cielo (cfr. Galati 4:26). La comunità di tutti i credenti di sempre, personificata nella donna, è rivestita del sole perché gode della luce della rivelazione divina che dovrà spargere nel mondo. Ha la luna sotto i piedi perché la conoscenza della verità religiosa e morale ch’ella possiede è di gran lunga superiore ai pallidi raggi riflessi e mutevoli della sapienza umana e delle religioni pagane. Ha sul capo una corona di dodici stelle che possono rappresentare i patriarchi da cui discendeva l’antico Israele (cfr. Romani 9:5) e anche i dodici apostoli “padri” del popolo di Dio sotto il nuovo patto. La nuova Gerusalemme porta i nomi delle dodici tribù sulle sue porte, e i nomi dei dodici apostoli sui suoi fondamenti (21:12, 14). Anche noi vogliamo far parte della Sposa.

 

Lettura biblica: Apocalisse 12:1-9 [vd. I Pietro 2:1-10]