Un Meritato Traguardo

Un Meritato Traguardo

“E udii una voce dal cielo che diceva: ‘Scrivi: beati i morti che

da ora innanzi muoiono nel Signore. Sì, dice lo Spirito,

essi si riposano dalle loro fatiche perché le loro opere li seguono’”

[Apocalisse 14:13]

 

L’Evangelo eterno di cui Cristo fu protagonista e messaggero fin dal Suo primo diffondersi, ha comunicato all’uomo la verità e la via lungo la quale incamminarsi in vista della vita eterna.

L’uomo di oggi manifesta una certa avversione quando gli capita di parlare della propria fine, eppure l’apostolo Giovanni è invitato a scrivere proprio su questo aspetto della nostra esistenza. Non ha paura di farlo, perché, per quanti appartengono alla schiera dei santi, questo tema è sempre di grande consolazione.

Dichiarare “beata” una persona ancora in vita è un apprezzamento gradito, ma riferendosi a un morto la cosa potrebbe insospettire. Eppure, la Parola di Dio esce fuori dal pensiero corrente, da quel materialismo angusto e privo di futuro, assicurando un glorioso futuro a chi ha fatto della fede in Cristo l’unica ragione della propria vita. Chi muore nel Signore è felice e vive fin d’ora questa condizione di beatitudine.

Il mondo falsamente cristiano si preoccupa di far “nascere in Cristo” i fanciulli, che Gesú peraltro dichiara da sempre cittadini del Suo regno, dimenticando di occuparsi del proseguo della vita di costoro, istruendoli a rinunciare all’empietà e a ogni forma di trasgressione, in vista di quel “salto nella luce” che attende ogni vero figliolo di Dio.

La voce che Giovanni ode non parla soltanto di felicità, ma di riposo e di fatica. Non di quel riposo di cui tutti vorremmo godere al caldo di un caminetto con una buona pensione magari a cinquant’anni anni, ma di quello che consegue a una vita consacrata allo sforzo di proclamare a tutti, con ogni mezzo, che Gesú è il Salvatore del mondo. Una vita, quindi, in linea con l’esempio ricevuto da quel gran numero di testimoni dei quali noi siamo circondati. Forti della fede in Cristo, testimoni delle fatiche delle anime entrate nel riposo del Signore, studiamoci di giungere insieme a loro al meritato traguardo della vita eterna in Cristo Gesú.

 

Lettura biblica: Apocalisse 14:6-13 [vd. Ebrei 12:1-3]