Il Signore Ha Parlato

Il Signore Ha Parlato

“Quando avrò mandato contro di voi la fame e le bestie feroci che ti priveranno dei figli, quando la peste e il sangue ti avranno devastata, e quando io avrò fatto venire su di te la spada. Io, il Signore, ho parlato”

[Ezechiele 5:17]

Leggendo questo capitolo siamo tentati di pensare che il Signore sia troppo duro. Alle volte vediamo in Dio una persona debole e conciliante, ma non è affatto così. Egli sa essere amorevole in modo stupefacente, ma si rivela altrettanto giusto e severo in tutta la Sua condotta.

Questo passo mette in evidenza tre verità estremamente importanti:

1. Il Signore è Colui che parla fin dal principio. “Dio disse” (cfr. Genesi 1:2) e le cose furono; parlò ai patriarchi, ai sacerdoti, ai re e ai profeti. Non sempre gli uomini Lo ascoltarono, ma una cosa è certa: Egli ha parlato.

2. Il Signore è Colui che continua a parlare (cfr. Ebrei 1:1, 2). Il primo capitolo del Vangelo di Giovanni presenta Gesù come la Parola fatta carne. Il desiderio di comunicare di Dio raggiunge il suo culmine nell’incarnazione del Suo Unigenito Figlio, l’Emmanuele, Dio con noi. Il mezzo che ancora oggi il Signore usa per raggiungere gli uomini è la Sua benedetta Parola, che è in grado di salvare, santificare e guidare tutti coloro che Lo cercano.

3. Il Signore è Colui che avrà l’ultima parola . Parlerà di approvazione o di giudizio. Come accadde al popolo di Israele, più volte ripreso e quindi condannato, così avverrà per l’umanità intera. Iddio si rivolgerà ai Suoi fedeli dicendo: “Va bene, servo buono e fedele … entra nella gioia del tuo Signore” (Matteo 25:23). Ma parlerà anche per giudicare coloro che non Lo avranno ascoltato: “Io non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, malfattori!” (Matteo 7:23).

Dal modo in cui oggi ascoltiamo la voce di Dio dipenderanno le parole che ci saranno rivolte alla fine della nostra vita. Se oggi Egli è il nostro Salvatore, sarà per certo anche il nostro rimuneratore. Diversamente, Egli sarà di necessità il nostro giudice. Queste partizioni temporali valgono per noi uomini, limitati dal tempo e dallo spazio, ma l’Eterno Iddio che è, che era e che viene può affermare con autorità: “Io, il Signore, ho parlato”. Perciò oggi, se odi la Sua voce, non indurire il tuo cuore ma accettaLo subito e con ardore.