Nuovo Cielo e Nuova Terra

Nuovo Cielo e Nuova Terra

“Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, poiché il primo cielo

e la prima terra erano scomparsi, e il mare non c’era piú”

[Apocalisse 21:1]

 

Come il corpo contaminato dal peccato deve morire per risorgere quale organo della vita nuova superiore, così l’abitazione dell’umanità peccatrice deve subire una trasformazione profonda, che la renda adatta ad essere la dimora di un’umanità rinnovata e santa. L’annuncio di nuovi cieli e nuova terra si trova di già nell’Antico Testamento: “Ecco, io creo nuovi cieli e una nuova terra; non ci si ricorderà piú delle cose di prima; esse non torneranno piú in memoria” (Isaia 65:17); ma, dal contesto dello scritto profetico, risulta che si tratta di un rinnovamento parziale più simile a quello del millennio, la cui prospettiva, nell’Antico Testamento, si confonde con quella dello stato definitivo.

Il nuovo cielo ed una nuova terra che era stata la promessa di Dio fin dal tempo dei profeti, è anche la speranza dei credenti dei tempi apostolici (cfr. II Pietro 3:13); la risposta divina promessa al gemito della creazione intera (cfr. Romani 8:19-22).

Giovanni contempla questo glorioso rinnovamento di tutte le cose dopo aver veduto sparire il cielo e la terra presenti. Tutte le promesse di Dio sono così adempiute. Il passare del mondo di prima non equivale al suo totale annientamento, e l’apparizione del nuovo non è necessariamente dovuto a una creazione dal nulla; una radicale trasformazione, per opera del fuoco secondo II Pietro 3:10-13, basta a rendere ragione delle espressioni qui usate. C’è un solo particolare che viene sottolineato e che sembra alquanto misterioso. Il mare non era più; perché? Forse perché, come dice un commentatore, rappresenta dei pericoli, perché simboleggia le agitazioni della vita presente, perché separa e tiene lontani i popoli gli uni dagli altri, mentre la futura umanità formerà una sola famiglia, perché non è luogo d’abitazione né può dare dei frutti, perché ricorda il caos ecc. Ci saranno elementi di verità in parecchie di queste risposte; ma è difficile dire quale sia da preferire.

 

 

Lettura biblica: Apocalisse 21:1-8 [vd. II Pietro 3:10-18]