La Santa Città

La Santa Città

“Egli mi trasportò in spirito su una grande e alta montagna, e mi mostrò

la santa città, Gerusalemme, che scendeva dal cielo da presso Dio”

[Apocalisse 21:10]

 

Nella visione della Gerusalemme ideale contemplata da Ezechiele, che offre non poche analogie con la celeste, veduta da Giovanni, il profeta narra che la mano del Signore: “In una visione divina mi trasportò là e mi posò sopra un monte altissimo sul quale stava, dal lato di mezzogiorno, come la costruzione d’una città” (Ezechiele 40:2). La città santa dell’Apocalisse non è edificata sul monte, ma scende dal cielo e dalla vetta del monte. Giovanni ne può ammirar le magnificenze. Essa risplende della gloria di Dio perché possiede la presenza stessa del Signore.

Più che per la meravigliosa città, opera del perfetto Architetto e Costruttore, il cielo è desiderabile a motivo della presenza della gloria di Dio. Là contempleremo Colui che abbiamo servito su questa terra senza averlo mai potuto vedere. Se già ora è bello adorare Dio, servirlo e ricevere la Sua benedizione, quanto più lo sarà nell’eternità!

Il cielo è un luogo preparato per chi aspetta Cristo . Gesú promise che si sarebbe recato a preparare un luogo nel cielo, e che poi sarebbe tornato ed avrebbe accolto presso di Sé i Suoi figlioli. Gesú ritorna per chi Lo aspetta, per chi avrà amato la Sua apparizione, per chi desidera essere portato via da un mondo spesso ostile, nel quale i credenti sanno di essere soltanto di passaggio.

Il cielo è un luogo preparato per chi ama Dio. Noi amiamo il Signore da quando abbiamo conosciuto e sperimentato l’amore che Egli ha per noi. Nel momento in cui ci siamo abbandonati per la prima volta nelle Sua mani, abbiamo gustato quanto Egli è buono, perciò desideriamo intensamente il luogo in cui potremo godere la Sua eterna presenza.

Il cielo è preparato per chi è santo. Santo perché si separa dal peccato e si consacra a Dio, santo perché cammina con Cristo nella via che, benché angusta, lo condurrà alla gloria. Là non ci sarà posto per bestemmiatori, ipocriti, idolatri, increduli, e omicidi (v. 27).

Quel luogo è preparato proprio per te e per me, se aspettiamo Cristo, se amiamo Dio e se viviamo in santità!

 

Lettura biblica: Apocalisse 21:9-27 [vd. Ezechiele 40:1-4]