Non Altrimenti

Non Altrimenti

“Infatti cosí parla Dio, il Signore: Non altrimenti avverrà quando manderò contro Gerusalemme i miei quattro tremendi giudizi: la spada, la fame, le bestie feroci e la peste, per sterminare uomini e bestie” [Ezechiele 14:21]

 

Gerusalemme sarà punita, non scamperà affatto. Ci sono motivi sufficienti per giudicare senza indugi, senza che nessuno possa intercedere stornando così l’ira del Giudice Supremo? Egli non è più quel Dio che disse all’intercessore Abraamo: “Per amore di cinquanta … quarantacinque, quaranta, trenta, venti, dieci, non distruggerò la città” (cfr. Genesi 18:16-33)? Forse questa era l’opinione degli abitanti di Gerusalemme, eppure Dio ribadisce a quegli uomini il Suo principio generale: quando qualcuno pecca contro di Lui, Egli è costretto a mandare la fame, le belve, la spada e la peste, i suoi quattro tremendi giustizieri. Anche se accanto a lui si trovassero Noè, Daniele e Giobbe, essi non potrebbero che salvare sé stessi e nessun altro. Non si inganni Gerusalemme, nessuno potrà risparmiarla. Ha trasgredito la legge, non ha dato ascolto ai profeti del Signore, si è data all’idolatria, ha commesso ogni sorta di crimini; non le sarà risparmiato il giudizio. Ma per i servi di Dio, per i veri seguaci dell’Eterno, il giudizio e la distruzione porteranno dolore e angoscia profonda per quanti non saranno stati risparmiati. I loro occhi saranno trasformati in fonti di lacrime, piangeranno giorno e notte gli uccisi del loro popolo.

Un tale avvenimento, infatti, avrebbe sconvolto Ezechiele e gli altri deportati, ma il Signore voleva fare di loro la prova evidente del retto modo di giudicare da parte Sua; poiché la loro condotta e le loro azioni lo avrebbero chiaramente confermato. Ed essi, pienamente consolati avrebbero esclamato: “… veritieri e giusti sono i suoi giudizi. Egli ha giudicato la grande prostituta …” (Apocalisse 19:2). No, il Signore non giudica mai senza motivo. I mali che colpiscono l’umanità sono orribili e le piaghe dell’Apocalisse appaiono tremende, eppure ancora più spaventosa è l’idea della condanna eterna!… Ma Dio ha amato il mondo, Gesù ha dato la propria vita per tutti, ha provveduto alla salvezza dell’intera umanità. Troppi uomini, da parte loro, hanno purtroppo scelto tragicamente e deliberatamente il giudizio di Dio.