Dentro o Fuori?

Dentro o Fuori?

“Beati quelli che lavano le loro vesti per aver diritto all’albero
della vita e per entrare per le porte della città!”
[Apocalisse 22:14]

Il versetto 14 ci dice che è necessario lavare le proprie “vesti” per entrare nella Gerusalemme celeste e per aver diritto d’accesso all’albero della vita. Anche nel Vangelo si parla della necessità d’essere vestiti opportunamente per partecipare al banchetto nuziale. Infatti, il re della parabola disse ad un estraneo: “… Amico, come sei entrato qui senza avere un abito di nozze? …” (Matteo 22:12).
È evidente che l’abito rappresenta la moralità, la santità e la purezza di cui devono essere rivestiti i cittadini del cielo. Il versetto 15 lo conferma perché, parlando degli esclusi, specifica che sono messi “fuori” perché fornicatori, omicidi, idolatri e mentitori. In altre parole, come dice qualcuno: “Il cielo è un luogo preparato per gente preparata al cielo”.
In questo capitolo, inoltre, Gesú ripete per ben tre volte che presto tornerà. Da parte nostra ci stiamo preparando? Abbiamo lavato le nostre vesti “nel sangue dell’Agnello” (Apocalisse 7:14)? Abbiamo compreso che in quel giorno non si potrà che essere o dentro o fuori? Abbiamo compreso che “il giorno del Signore verrà come un ladro” (II Pietro 3:10)?
Pensa a una sposa che si prepara al giorno delle nozze. Credi che si presenterebbe allo sposo con un vestito qualunque? O con un abito imbrattato e lacero?
Ci sono state spose che si sono curate più del loro vestito che di tutto il matrimonio (sposo compreso)! In ogni caso, si può certamente affermare che nessuna sposa si preoccuperebbe di scegliere un abito all’ultimo momento, la mattina del matrimonio. Eppure ci sono persone che rimandano continuamente il momento di offrire la propria vita a Cristo, che non si convertono mai e così rimangono prive dell’abito di nozze. Ci sono credenti che mantengono certi vizi e non decidono mai di abbandonarli, e le macchie sull’abito aumentano. Ci sono credenti che non decidono di rappacificarsi con il proprio fratello e lo strappo sul vestito si allarga. Non c’è più molto tempo: “Colui che attesta queste cose, dice: ‘Sí, vengo presto!’ …” (v. 20).”