Passo Dopo Passo

Passo Dopo Passo

“Appena quelli che portavano l’arca giunsero al Giordano

e tuffarono i piedi nell’acqua della riva … le acque … si fermarono

e si elevarono in un mucchio, a una grandissima distanza,

fino alla città … e il popolo passò”

[Giosuè 3:15, 16]

 

Dio non apre i sentieri in anticipo. Egli non promette l’aiuto prima che ce ne sia bisogno, né rimuove gli ostacoli dal nostro cammino prima di averli raggiunti. Quando ci troviamo in una situazione di impellente bisogno, la Sua mano si tende verso di noi, non prima.

Molte persone non considerano questo modo di agire di Dio, e si preoccupano continuamente per le difficoltà che intravedono nel futuro, mentre si dimenticano con troppa facilità che basta a ciascun giorno il suo affanno: un giorno alla volta, un problema alla volta, un passo alla volta. Invece, costoro si aspettano che il Signore appiani ogni asperità e apra la via davanti a loro chilometri e chilometri prima di giungervi, mentre Egli ha promesso di farlo mentre procediamo nel nostro cammino. Nella Sua Parola Dio dichiara: “Quando dovrai attraversare le acque, io sarò con te …”. Noi, però, dobbiamo raggiungere le acque ed entrare in esse, prima di reclamare questa promessa.

Molti, per esempio, si lamentano di non possedere la “grazia di morire”. Ovviamente non potranno riceverla fin quando godono di buona salute, sono impegnati nelle attività della vita e la morte è ancora lontana da loro. Perché averne bisogno ora? La grazia di cui necessitano in questo momento è quella di vivere, di servire, di operare per il Signore. La grazia di morire giungerà a suo tempo. Quando i loro piedi si tufferanno nel Giordano, le acque non tarderanno a ritirarsi.

La Parola di Dio libera l’uomo del suo innato timore per il futuro – cui spesso si vuole attribuire il nome di “cautela” o di “avvedutezza” – donandogli la fiducia e la consapevolezza che ogni cosa è sottoposta al controllo e al dominio di Dio, e non è soggetta alla marea delle nostre paure.

 

 

 

Lettura biblica: Giosuè 3:14-17 [vd. Matteo 6:25-34]