Gridare A Gerico

Gridare A Gerico

“La settima volta, come i sacerdoti sonarono le trombe, Giosuè

disse al popolo: Gridate! perché il Signore vi ha dato la città”

[Giosuè 6:16]

IIl popolo gridò prima che le mura crollassero. Chiunque avrebbe potuto gridare dopo che esse erano cadute, ma la fede si aspetta la vittoria e la celebra in anticipo. È scritto: “Questa è la fiducia che abbiamo in lui: che se domandiamo qualche cosa secondo la sua volontà, egli ci esaudisce” (I Giovanni 5:14).

Infatti, Gesù dichiara: “… tutte le cose che voi domanderete pregando, credete che le avete ricevute, e voi le otterrete” (Marco 11:24). “Credete che le avete ricevute”, se Dio ha detto così, è come se le mura fossero già crollate, ogni ostacolo già superato e ogni resistenza già vinta. La fede si aggrappa all’immutabile Parola divina, alle promesse certe fatte da Dio che non può mentire e grida fin d’ora per la realizzazione di quanto dichiarato dal Signore.

“Il Signore vi ha dato la città”. Egli ci ha donato tutte le cose abbondantemente insieme al Suo Figlio. Infatti, l’apostolo afferma: “Colui che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per noi tutti, non ci donerà forse anche tutte le cose con lui?” (Romani 8:32). In Cristo abbiamo già tutto pienamente, ma possiamo non aver ancora del tutto preso possesso della nostra eredità. La fede è l’atto di proprietà della nostra eredità, sottoscritto direttamente dal Signore.

L’incredulità riaffiora per quanta terra la ricopra, e i nostri pensieri contorti spesso rivelano tutta la nostra miseria. Imbrigliamo la nostra mente, e attendiamo gioiosamente la definitiva realizzazione del piano di Dio. Gerico può apparirci grande e inespugnabile, ma se, come Giosuè, ti sei incontrato con il Capitano dell’esercito di Dio, non temere. “Grida perché il Signore ti ha dato la città”. Aspettati la vittoria, e grida in anticipo!

 

 

 

 

 

Lettura biblica: Giosuè 6:15, 16 [vd. Salmo 18:6, 7]