Due Sorelle

Due Sorelle

“Figlio d’uomo, c’erano due donne, figlie di una medesima madre” [Ezechiele 23:2]

Questo capitolo illustra la figura di due sorelle che vivono nel peccato, chiudendo sempre di più il loro cuore alla voce di Dio.Oola figura della Samaria e Ooliba di Gerusalemme, ambedue incallite nei loro adulteri, profanarono la giustizia del Santo di Israele, rivolgendosi agli idoli muti degli Assiri, loro vicini.Questa immagine posta davanti a noi, che siamo chiamati al supremo incarico di annunciare l’Evangelo di Gesù Cristo, ci esorta a guardarci non soltanto dal male, ma anche da ogni apparenza di male.Riflettiamo su questi esempi biblici, che devono indurci a vivere coerentemente la nostra fede in Cristo. Non diamo più luogo alla follia, come il figlio prodigo che volle vivere in paesi lontani sciupando il fiore della sua gioventù e dissipando tutte le sue sostanze.Come fu triste l’esperienza di questo giovane, simile peraltro a quella di tutti coloro che dopo aver conosciuto il Signore non rivolgono più il loro sguardo verso Gesù Cristo, il modello perfetto, ma si volgono indietro, come la moglie di Lot che divenne una statua di sale. In Apocalisse 3:3 troviamo scritto: “Ricòrdati dunque come hai ricevuto e ascoltato la parola, continua a serbarla e ravvediti. Perché, se non sarai vigilante, io verrò come un ladro, e tu non saprai a che ora verrò a sorprenderti”. Sia bianca ogni giorno la tua veste e il tuo nome non sarà cancellato dal libro della vita (cfr. Apocalisse 3:5).Lo Spirito dice: “… A chi vince io darò da mangiare dell’albero della vita, che è nel paradiso di Dio” (Apocalisse 2:7).