Dio Fortifica

Dio Fortifica


“Essi verranno contro di te con armi, carri e veicoli, e con una moltitudine di popoli; con scudi grandi e piccoli, e con elmi, si schierano contro di te tutto intorno; io rimetto in mano loro il giudizio, ed essi ti giudicheranno secondo le loro leggi” [Ezechiele 23:24]

Ezechiele vuol dire “Dio fortifica”, e in effetti durante la sua vita travagliata egli sperimentò il sostegno della forza del Signore. Il vigore che Dio ci dona è una carica che va al di là delle nostre capacità, ed è una costante nella vita di ogni vero cristiano. “Io posso ogni cosa in Colui che mi fortifica” è l’inno di fede del credente che sa di avere in Dio la fonte della vita, un aiuto sempre pronto nei momenti difficili.Animato da una simile forza, Ezechiele con un linguaggio chiaro e inconfondibile mette a nudo lo stato spirituale del popolo del Signore. Al versetto 35 di questo capitolo leggiamo: “Perciò cosí parla Dio, il Signore: Poiché tu mi hai dimenticato e mi hai buttato dietro alle spalle, porta dunque anche tu, la pena della tua scelleratezza e delle tue prostituzioni”.Il Signore parla invitandoci a procedere rettamente, in modo degno di Lui. Possa ognuno di noi udire la Sua voce ed ubbidirGli, soltanto allora saremo pienamente protetti e sostenuti in ogni momento della nostra vita, poiché Gli apparterremo per essere testimoni, fedeli e consacrati, di Colui che non ci lascia e non ci abbandona.Oggi Gesù fa appello alla Sua Chiesa proprio come allora richiamava il popolo di Israele mediante Ezechiele. Egli chiama ogni Suo figliolo all’ubbidienza e alla fedeltà, in modo che possa diventare partecipe delle Sue promesse.Ogni credente dovrebbe dunque affermare: “Eccomi. La Tua volontà sia fatta in me, fammi uno strumento al Tuo servizio ogni giorno che mi concedi in questo pellegrinaggio, sino a quando tu mi chiamerai”.