Divinamente Protetti

Divinamente Protetti


“Poiché tu hai applaudito e battuto i piedi, ti sei rallegrata con tutto il disprezzo che avevi in cuore per la terra d’Israele, ecco, io stendo la mia mano contro di te … e tu conoscerai che io sono il Signore”[Ezechiele 25:6, 7]

 

Ifigliuoli di Ammon conoscevano le opere dell’Iddio di Israele e sapevano che quest’ultimo era il popolo di Dio, ma non esitarono ad insidiare e irridere il popolo quando si trovò in difficoltà, anzi si rallegrarono delle sventure che colpivano Gerusalemme. Ma il Signore è Colui che guarda dall’alto i Suoi figliuoli, al nostro Dio onnisciente nulla sfugge.Se noi saremo ubbidienti Egli ci proteggerà sempre dal nemico della nostra anima.La Chiesa di Cristo, in questi duemila anni di storia, ha dovuto fronteggiare moltissimi schernitori e avversari, che l’hanno derisa ed angariata in ogni modo. Eppure possiamo far affidamento su un grande amico, Cristo Gesù, Colui che ha detto: “Edificherò la mia Chiesa e le porte dell’Ades non la potranno vincere”.Gesù ci rassicura con queste bellissime parole, sull’esito finale di tutte le vicende che vedranno coinvolta la comunità dei santi: Egli ci dona forza e certezza, le porte dell’Ades dinanzi a noi rimarranno serrate, incapaci di far fronte alla loro ingordigia, poiché in Cristo sperimentiamo il trionfo sul mondo delle tenebre.Al tempo di Ezechiele, Dio mandò i profeti ad avvertire i popoli pagani che ai peccati sarebbe seguito inevitabilmente un giudizio, ma ora tocca a noi annunciare la Buona Notizia, ed avvertire i peccatori affinché si ravvedano e convertano, poiché Gesù salva, ristora e dà vita a chiunque crede. Ma chi rifiuta di credere al Figlio di Dio, non vedrà la vita, e l’ira del Signore rimarrà su di lui (cfr. Giovanni 3:36).