Attacchi Interni ed Esterni

Attacchi Interni ed Esterni

“Cosí parla Dio, il Signore, a Tiro: Sí, al rumore della tua caduta, al gemito dei feriti a morte, al massacro che si farà in mezzo a te, tremeranno le isole”

[Ezechiele 26:15]

 

Tiro fu costruita inizialmente sulla costa orientale del Mediterraneo (nell’attuale Libano), soltanto in seguito, a scopo difensivo, l’insediamento fu esteso ad un isolotto roccioso separato dall’antica città da un braccio di mare. Il suo nome significa “rocca” (v. 5). Dalla loro roccaforte, gli abitanti di Tiro potevano controllare con facilità ogni attacco nemico e, conseguentemente, garantirsi una vita sicura e tranquilla.Peraltro, in mezzo alle molte guerre che travagliavano la regione, i Tiri cercavano di mantenere uno stato di neutralità, che potesse facilitare il commercio con popoli lontani. Dunque Tiro era ben arroccata, isolata e fondamentalmente neutrale. C’era di che stare tranquilli di fronte agli attacchi esterni; eppure un nemico la minava dall’interno: il peccato. Le ricchezze la rendevano orgogliosa, e la spingevano a sfruttare le disgrazie altrui traendone vantaggio. Orgoglio e disprezzo ricevono sempre un’adeguata punizione dal Giusto Giudice. Non c’è isolamento o neutralità che possano arginare il giudizio di Dio; perciò la sorte di Tiro è la medesima di Gerusalemme. La sorte dei pagani peccatori è la stessa dei religiosi peccatori. Il giudizio su Tiro doveva servire come esempio per gli altri pagani, come del resto lo fu quello su Gerusalemme. Tutte le nazioni avrebbero dovuto guardare a Tiro e trarne un ammaestramento per non imitare i suoi peccati e la sua falsa sicurezza. Questo è il modo di operare di Dio: un giusto giudizio per chi compie il male, un avvertimento agli altri affinché non commettano gli stessi errori.E noi credenti sapremo trarre la giusta lezione da questi avvenimenti? Con la preoccupazione di difenderci dagli attacchi esterni, permetteremo al male di roderci dall’interno? Cercheremo soltanto la nostra sicurezza, senza preoccuparci del prossimo, magari godendo quando gli altri staranno vacillando? Spero che nessuno di noi voglia diventare un esempio negativo da usarsi come monito per gli altri.