La Nave Del Cristiano

La Nave Del Cristiano

“Quando sei stata infranta dai mari, nelle profondità delle acque, la tua mercanzia e tutta la moltitudine che era in mezzo a te sono cadute”[Ezechiele 27:34]

 

Tiro è qui paragonata ad una nave condotta malamente, che affonda: il mare inghiottisce allora gli equipaggi, gettando nel dolore e nello sbigottimento tutti i popoli presso i quali si era acquistata una solida fama, per la qualità dei prodotti che commerciava. Tutti gli estimatori di un tempo figuratamente vengono ritratti in riva al mare, attoniti ed impotenti ad evitare la sciagura.La vita di ognuno di noi è simile ad un’imbarcazione che solca le acque: viaggiamo su un elemento infido che nasconde mille insidie e l’esperienza, il rispetto accumulato nel corso di tanti anni non servono ad evitare la morte.Questo momento è temuto da chiunque, esso rende sgomenta anche la persona più distaccata, e a nulla valgono le ricchezze, gli onori e le conoscenze acquisite durante tutta la vita. Al comando di questa nave ci siamo noi stessi: se con responsabilità ci dirigeremo verso porti amici, se navigheremo in mari calmi, in una parola se faremo di Gesù il nostro compagno di viaggio, la fine del nostro tragitto terreno sarà profondamente differente da quella della città di Tiro.Non temeremo le tempeste, né la bonaccia, perché Gesù sarà con noi, sempre pronto a soccorrerci e a guidarci.