Errori Di Valutazione

Errori Di Valutazione

“Perciò i figli d’Israele non potranno resistere ai loro nemici”

[Giosuè 7:12]

Questo è l’unico resoconto di una battaglia persa riportato nel libro di Giosuè. La parola “perciò” ci dice che alla base di questa sconfitta c’era una ragione precisa, di cui la disfatta era una conseguenza diretta: un peccato segreto commesso da un solo individuo.

Quante volte non siamo a conoscenza delle vere motivazioni che stanno dietro ai fallimenti che vediamo attorno a noi!

Tutti abbiamo le nostre Ai, i nostri insuccessi, le nostre sconfitte sul campo di battaglia, spesso proprio dopo una grande vittoria come quella di Gerico.

Il disastro di cui si parla nel passo biblico avvenne in una piccola città, apparentemente tanto insignificante al punto che non si ritenne necessario mandare più di un manipolo di soldati per conquistarla.

Non accade lo stesso in molti nostri combattimenti spirituali? Qualcuno ha scritto: “I nostri maggiori fallimenti spesso avvengono nelle piccole cose della vita. Valutiamo male la forza del nemico; ci dimentichiamo di tenere in considerazione le truppe nascoste. Sbagliamo quando pensiamo che sia facile vincere qualunque nemico. La sconfitta di Ai ha un valore esemplificativo. Le cadute servono a rivalutare il giusto rapporto che deve legarci a Dio, affinché non cediamo alla mitizzazione dei nostri successi ma ci atteniamo a una condotta conforme all’insegnamento del Signore. La nostra spiritualità si nutre anche di ciò che, dell’antico patto, si adatta ancora alla nostra esperienza di oggi. Se c’è un momento nella vita nel quale dobbiamo più che mai vegliare e pregare per non entrare in tentazione è proprio nell’ora del successo”.

Sono le piccole volpi che rovinano la vigna; basta soltanto un po’ di follia a guastare il pregio della saggezza e la gloria.