Desiderio Esaudito

Desiderio Esaudito

“E il sole si fermò, e la luna rimase al suo posto,

finché la nazione si fu vendicata dei suoi nemici …”

[Giosuè 10:13]

 

Quanto può la preghiera! Fino al secolo sedicesimo si credeva che la terra fosse ferma al centro dell’universo e che tutto le ruotasse attorno; successivamente si dimostrò, però, che il sole è al centro del nostro sistema solare ed è la terra a orbitare intorno a esso.

Giosuè chiese al Signore: “Ci sia luce a lungo”, e Dio ascoltò questa preghiera. Era la preghiera di un uomo come noi, ma il Signore non mancò di esaudirla.

Israele, sotto la guida di Giosuè, avanzava vittoriosamente alla conquista della Terra Promessa, espugnando roccaforti come Gerico e Ai e terrorizzando i Gabaoniti al punto da indurli a stipulare un’opportunistica alleanza con il popolo di Dio. Udendo tutto ciò, il re di Gerusalemme strinse alleanza con i sovrani di altre quattro città, per punire Gabaon. I Gabaoniti chiesero allora l’intervento di Giosuè, il quale prontamente corse in loro aiuto. Il Signore fortificò Giosuè; i due eserciti si affrontarono e Dio dette un segno tangibile del Suo favore, inviando una grandinata di pietre che sbaragliò i nemici di Israele. La vittoria fu quindi del Signore. La storia di Israele è la storia dei miracoli di Yahwèh. Ma, dopo la grandinata di pietre, la battaglia era ancora in corso, il nemico non era ancora stato annientato e allora Giosuè esclamò: “Sole, fermati!”.

Quell’autorevole richiesta fatta con fede fu onorata da Dio, il Quale concesse la luce per quasi un’altra giornata.

Il segreto della vittoria e dell’esaudimento della preghiera di Giosuè era questo: “Il Signore combatteva per Israele”. Quella doveva essere una vittoria completa e definitiva, per questo motivo egli esortava il popolo dicendo: “Non vi fermate”. Questo può rappresentare un ottimo insegnamento anche per noi: qualsiasi successo parziale non deve generare un senso di appagamento, ma dovrebbe spingere a riguardare e a ricercare una completa vittoria in ogni cosa.

 

 

Lettura biblica: Giosuè 10:12-19 [vd. Giacomo 5:16-18]