Il Peccato Non Rimane Impunito

Il Peccato Non Rimane Impunito

“In quel medesimo giorno Giosuè prese Maccheda e fece passare a fil di spada la città e il suo re; li votò allo sterminio con tutte le persone che vi si trovavano …”

[Giosuè 10:28]

Lo sterminio dei Cananei, di cui si resero protagonisti gli Israeliti, sembra dare l’immagine di un Dio parziale e crudele, completamente diverso dal Padre che Cristo Gesù venne a rivelarci. Alcuni eretici arrivarono al punto di sostenere che il Dio dell’Antico Testamento non è lo stesso del Nuovo. Ma alla luce di tutta la Bibbia, Egli risulta un Dio benigno che ama la Sua creatura, lento all’ira e di gran benignità. Il Signore non prova piacere nella morte dell’empio e anzi avverte l’uomo del pericolo, offrendo al peccatore continue possibilità di pentimento e riscatto.

Egli però è anche un Dio giusto che non lascia impunito il peccato. Così fu ai giorni di Noè, così ai giorni di Lot, così per Sodoma e Gomorra, e la medesima cosa accadde ai tempi di Giosuè per i Cananei. Israele era solamente lo strumento del quale Dio si serviva per eseguire i Suoi giudizi, tanto è vero che proibì loro di compiere il saccheggio delle città conquistate, poiché appartenevano al Signore; Egli ne assicurava a loro solamente il possesso, a patto di servire unicamente Lui e portare nel mondo la luce della verità e la testimonianza dell’unico vero Dio.

Il primo insegnamento che Dio vuole darci è che il mondo sarà giudicato e chiunque non si sarà ravveduto del proprio peccato, e non avrà accettato l’offerta di salvezza che Dio gli offre, sarà giudicato e inevitabilmente condannato.

I Cananei perivano per la loro iniquità, ma, a un tempo, la loro scomparsa sarebbe servita a mantenere pura l’adorazione e incontaminato il servizio che Israele doveva rendere al Signore.

Il popolo non sempre ubbidì e ciò gli procurò molti dolori, fino al punto di essere scacciato dalla terra che il Signore gli aveva dato. Noi credenti siamo chiamati a vegliare affinché il nostro rapporto con Dio rimanga puro, esclusivo e fedele.

 

Lettura biblica: Giosuè 10:28-43 [vd. Giovanni 2:13-22]