SPETTATORI O DISCEPOLI

SPETTATORI O DISCEPOLI


“Vengono da te come fa la folla; il mio popolo si siede davanti a te e ascolta le tue parole, ma non le mette in pratica; perché con la bocca fa mostra di molto amore, ma il suo cuore va dietro alla sua cupidigia” [Ezechiele 33:31]

Nel capitolo preso in esame, ed in particolare nei versetti dal 30 al 33, viene descritta una categoria di persone all’apparenza interessate alle cose di Dio. Infatti, il profeta le sente pronunciare l’invito: “Venite, prego, ad ascoltare la parola che proviene dal Signore!”. Ma da quanto il Signore rivela in seguito, il loro interesse non è quello di chi ha a cuore la Parola di Dio. Così, infatti, vengono descritti: “Il mio popolo con la bocca fa mostra di molto amore, ma il suo cuore va dietro alle sua cupidigia”, e ancora: “Ecco, tu [Ezechiele] sei per loro … come una canzone d’uno che abbia una bella voce e sappia suonare bene; essi ascoltano le tue parole, ma non le mettono in pratica”. Questi versetti mettono a nudo la vera attitudine di quanti ascoltano la Parola di Dio, allo stesso modo in cui una folla assiste a uno spettacolo.È l’interesse di un momento, fugace e passeggero, una soddisfazione soltanto emotiva. Come il palato assapora i cibi, così il loro orecchio gusta parole per il solo piacere di udire e mai mettere in pratica. Sono molti coloro che ricoprono il pericoloso ruolo di buoni uditori, ma di pessimi facitori.La cosa più grave che ci pare scorgere in questi versetti è il fatto che questi individui non si rendevano conto che in mezzo a loro c’era un profeta. Un interesse superficiale e distorto impediva loro di realizzare che quella che udivano era la Parola di Dio, e che colui che parlava era uno strumento nelle mani del Signore.Durante il ministerio di Gesù sulla terra, molti Lo seguirono per pura curiosità; i Farisei gli chiesero di mostrare loro un segno dal cielo. Erode si rallegrò grandemente quando vide Gesù, sperando di vederGli operare qualche miracolo, ma sempre e soltanto con uno spirito di curiosità.Il Signore ci liberi da simili atteggiamenti tutt’altro che edificanti.