L’UNICA SOLUZIONE

L’UNICA SOLUZIONE

“Stabilirò con esse un patto di pace; farò sparire le bestie selvatiche dal paese; le mie pecore abiteranno al sicuro nel deserto e dormiranno nelle foreste” [Ezechiele 34:25]

Questo passo dai risvolti profetici è un brano denso di pregnanti contenuti messianici.Verrà il giorno in cui Israele non sarà più un vaso di coccio in mezzo a nazioni che da sempre abusano del loro strapotere.Verrà il giorno in cui le sorti del mondo non saranno più affidate a pastori inetti e rapaci, guide avide che hanno fatto precipitare i figli di Dio nel più totale sconforto e disorientamento.Verrà l’ora in cui il Signore prenderà in mano il timone, facendosi carico in prima persona delle sorti del Suo popolo così travagliato. Un unico pastore, un solo principe, un nuovo patto aspettano i credenti, e come conseguenza di tutto ciò “piogge di benedizione” scenderanno su tanta gente così afflitta e sconcertata.Soltanto l’intervento di Dio è risolutivo, qualunque altra soluzione non può che rivelarsi un palliativo, una speranza illusoria destinata a scontrarsi dolorosamente con i fallimenti e le incapacità connaturate alla nostra condizione umana.Quell’annuncio di salvezza è oggi per noi una magnifica realtà, il glorioso adempimento di una ben circostanziata parola profetica. Eppure, anche la nostra è un’epoca afflitta da contraddizioni e malvagità senza pari; anche la nostra è un’epoca che assiste attonita al naufragio di tutte le certezze o anche soltanto delle speranze che hanno alimentato intere generazioni di uomini. Ecco allora la risposta di Dio: solamente quando Gesù, il nostro pastore e il nostro principe, tornerà per regnare, il mondo conoscerà un giorno eterno di pace, quell’antico patto sarà ratificato dalla presenza stessa del Principe della pace.