DIO ASCOLTA

DIO ASCOLTA

“Voi, con la vostra bocca, vi siete inorgogliti contro di me e avete moltiplicato contro di me i vostri discorsi. Io l’ho udito!” [Ezechiele 35:13]

L’uomo si crede autorizzato ad inveire contro Dio dal fatto che il Suo intervento nella storia non è ancora chiaro per tutti, ma questo, naturalmente, non vuol dire che il Signore sia distratto oppure che non senta.“Moltiplicate contro di me i vostri discorsi”: ormai essere atei, ritenere le Scritture libri del tutto normali o al più massima espressione di una rigogliosa tradizione religiosa, è diventato sinonimo di obiettività scientifica.A tutti i livelli, la fede viene ormai ritenuta una cosa assurda o alla meglio, qualcosa da rivedere accuratamente in chiave razionalistica: i discorsi di questo genere si sprecano, ma Dio non è sordo e registra ogni cosa.Il Signore sa tutto di tutti e arriverà il giorno in cui ogni pensiero sarà manifestato. Perciò l’orgoglio e la tracotanza che oggi traspare dai modi e dai discorsi di tanta gente nei confronti di Dio, saranno inevitabilmente giudicati con il massimo rigore.Preghiamo il Signore affinché dalla nostra bocca affiorino soltanto discorsi concernenti la Sua grazia copiosamente versata su di noi e le nostre labbra non proferiscano mai parole oziose e futili, indegne della posizione di figli di Dio che occupiamo e in virtù della quale possiamo annunciare la Verità al mondo.