PROMESSE PREZIOSE

PROMESSE PREZIOSE

“Le nazioni che saranno rimaste attorno a voi conosceranno che io,

il Signore, ho ricostruito i luoghi distrutti e ripiantato il luogo deserto. Io, il Signore, parlo, e mando la cosa a effetto” [Ezechiele 36:36]

Sulla linea di Geremia, Ezechiele insiste sul carattere personale della responsabilità e sul valore interiore del rapporto del credente con il proprio Signore. Ma nei versetti 24 e 25, Dio afferma: “Io vi farò uscire dalle nazioni, vi radunerò da tutti i paesi, e vi ricondurrò nel vostro paese; vi aspergerò d’acqua pura e sarete puri …”. Si parla dunque di un’acqua che produce una vera purezza. Le aspersioni ordinate dalla Legge, infatti, non potevano assicurare che una purezza esteriore e formale, ed erano figura della nuova dispensazione della grazia, nella quale Gesù Cristo purifica la Sua Chiesa con il lavacro della Parola di vita. Mediante questo “lavaggio” i credenti di tutte le parti della terra, in un solo corpo, diverranno una nuova gente santa, la quale, rinunciando ai vecchi errori e alle immoralità dell’idolatria, sarà degna di adorare il Padre in spirito e verità.“Vi darò un cuore nuovo”, è scritto al versetto 26, “e metterò dentro di voi uno spirito nuovo”. Il cuore nuovo è la conseguenza dello Spirito che soffia: la carità di Dio diffusa nei fedeli per mezzo dello Spirito Santo trasforma il cuore di pietra in cuore di carne, docile, ubbidiente alle dolci pressioni della grazia. Bene, queste grandiose promesse non sono una prerogativa della nazione ebraica, ma sono rivolte a tutte le genti e a chiunque ricerchi il lavaggio della rigenerazione che qui viene annunciata.“Abiterete nel paese che io diedi ai vostri padri … chiamerò il frumento, lo farò abbondare, e non manderò più contro di voi la fame”, vi darò cioè l’abbondanza del bene spirituale, delle grazie celesti e della sana e salutare dottrina. Non patirete la fame, né alcuno potrà mai rinfacciarvi che vivete in una situazione di indigenza o penuria spirituale. Il Signore ha promesso di far prosperare e moltiplicare il Suo popolo come accade per un gregge di pecore: esso diverrà una moltitudine che non si potrà annoverare.Sia questo un incoraggiamento per ogni ministro di culto: in qualsiasi luogo le promesse del Signore sono stabili ed eterne.