IL SOFFIO DELLO SPIRITO

IL SOFFIO DELLO SPIRITO

“Allora egli mi disse: Profetizza allo Spirito, profetizza figlio d’uomo, e di’ allo Spirito: Cosí parla Dio, il Signore: Vieni dai quattro venti, o Spirito, soffia su questi uccisi, e fa’ che rivivano!” [Ezechiele 37:9]

Questa sorprendente visione descritta dal profeta Ezechiele gli fu mostrata in un tempo ed in circostanze del tutto particolari. Egli viveva con il resto dei suoi fratelli molto lontano dalla terra dei suoi padri, stava infatti subendo la dolorosa esperienza dell’esilio.Gli Ebrei non erano più una nazione, non potevano più disporre della loro organizzazione religiosa né del tempio che era stato distrutto. Eppure, il popolo stava soffrendo a causa della sua infedeltà verso Dio.La sua situazione, disperata dal punto di vista umano, non era tale agli occhi del Signore. A questo proposito Egli mostra in visione ad Ezechiele una valle disseminata di ossa secche, le quali, per il soffio dell’Onnipotente, risorgono e formano un esercito numerosissimo.Questa visione descrive una realtà di morte spirituale. Dobbiamo vedere ciò che Dio vede nel cuore umano ed allora comprenderemo che la visione del profeta riproduce fedelmente la condizione di coloro che sono caduti nel peccato. Il mondo d’oggi è una valle di ossa secche. I peccatori sono morti agli occhi di Dio, perché hanno rifiutato la vera vita, vita di santità e d’amore, vita immortale che il meraviglioso Creatore aveva voluto donare all’uomo, creandolo a Sua immagine e somiglianza.Ezechiele fu lo strumento usato dal Signore in quelle circostanze, ma Egli è tuttora alla ricerca di uomini e donne che temono il Suo nome e che vogliono essere usati da Lui per portare la Parola della vita a quanti soffrono nella schiavitù del peccato.Abbiamo più che mai bisogno che quello Spirito vivificante soffi, non soltanto su quanti sono morti nei loro falli, ma anche su di noi, per vivere una vita esuberante. Lavoriamo mentre è ancora giorno, affinché nell’ora della Sua apparizione possiamo trovarci fra quel grande esercito che Lo accoglierà in trionfo