UNITA’ SPIRITUALE

UNITA’ SPIRITUALE

“Farò di loro una stessa nazione, nel paese, sui monti d’Israele;

un solo re sarà re di tutti loro; non saranno piú due nazioni,

e non saranno piú divisi in due regni”

[Ezechiele 37:22]

 

Nei versetti della nostra meditazione Dio indica agli Israeliti almeno tre validi motivi per continuare a vivere uniti e forti.

1. Avrebbero condiviso la stessa esperienza. Coloro che si sarebbero trovati a formare un unico popolo erano gli stessi che Dio aveva preso fra le nazioni dove erano stati dispersi e tenuti in schiavitù. Il Signore non ha agito con noi nello stesso modo? Eravamo lontani, forestieri, schiavi del peccato, ma Egli per il grande amore manifestatoci attraverso il Suo Figliuolo, ci ha ricondotti a Lui. Ci ha fatto essere un unico Corpo, dove ogni membro è strettamente legato all’altro. Se stai quindi nutrendo sentimenti di separazione, considera che il tuo fratello è stato ed è l’oggetto dell’amore di Dio nella tua stessa identica misura.

2. Avrebbero condiviso lo stesso Signore . Essi non soltanto sarebbero divenuti un’unica nazione, ma ciascuno di loro, indistintamente, avrebbe dovuto rendere conto allo stesso Re.

Caro fratello, non abbiamo anche noi il medesimo Dio che “è il Signore di tutti” (Romani 10:12), il Figliuolo di Davide al quale dobbiamo rendere conto personalmente? Colui, dunque, che è paziente nei tuoi riguardi lo è anche con il tuo fratello.

3. Avrebbero condiviso la stessa Legge . Non avrebbero più potuto gestire la loro vita seguendo concetti o idee personali, ma soltanto ubbidendo ad una Legge santa e giusta. Quanto più noi, che abbiamo ricevuto “la perfezione di questa Legge” dovremmo sottomettere indistintamente i nostri pensieri e i nostri modi di fare. Laddove, infatti, non si verifica questa sottomissione, ecco che il seme della divisione trova un fertile terreno dove poter attecchire.

Dio ci aiuti, in considerazione di questi tre motivi, ad evitare qualsiasi tipo di divisione, soffermandoci soprattutto su quei versetti che ci esortano a fuggire questa tentazione (cfr. I Corinzi 1:10; Galati 5:20). Studiamoci quindi, di “conservare l’unità dello Spirito con il vincolo della pace” (Efesini 4:3).