Oltre i Confini, Il Dono

Oltre i Confini, Il Dono

“Di là il confine saliva per la valle di Ben-Innom fino al versante

meridionale del monte dei Gebusei, cioè Gerusalemme”

[Giosuè 15:8]

In questo brano è descritto il territorio che la sorte assegnò alla tribù di Giuda nella terra promessa. Senza saperlo Giuda entrò in possesso di un luogo, che sarebbe diventato il centro religioso e spirituale dell’intera nazione: Gerusalemme. Questo fatto ci porta a considerare che non sempre riusciamo a comprendere quello che il Signore ha in serbo per noi; quando Dio ci assegna un “territorio” su cui lavorare, vi saranno, immancabilmente, delle “sorprese” ad attenderci. Ma, nel considerare l’eredità eterna e la Gerusalemme celeste, il nostro cuore dovrebbe rallegrarsi continuamente.

Caleb fu aiutato da Otniel per accrescere la sua eredità. Come ricompensa, Caleb diede in sposa a Otniel sua figlia Acsa. Questa donna si rivelò molto decisa, al punto di persuadere il marito a chiedere al suocero un campo; poi convinse ella stessa suo padre a darle delle sorgenti d’acqua, per irrigare quell’arido territorio.

Diversi secoli dopo vi sarà un discendente di Giuda, Cristo Gesù, al Quale non si dovrà chiedere insistentemente dell’acqua, in quanto Egli stesso inviterà gli “assetati” ad andare a Lui per ricevere in dono l’acqua della vita (cfr. Giovanni 7:37).

Anche noi credenti un tempo vivevamo una vita “arida”, anche noi soffrivamo la “sete”, sete di verità, di giustizia e di amore.

Gesù venne a noi chiedendo se volevamo essere dissetati, se anche noi desideravamo quell’acqua che toglie definitivamente la sete. Come la samaritana al pozzo, accogliemmo la Sua offerta e da quel giorno non soffriamo più la sete.

La sorgente che scaturisce da Gesù inonda tutto il nostro essere e fa sì che, attraverso di noi, raggiunga tutti quelli che sono ancora assetati. Se sei uno di questi, vai da Gesù, Egli vuole donarti quest’acqua che toglie la sete una volta per sempre. Soltanto allora la tua vita rifiorirà e diventerà come un giardino ben annaffiato.

 

Lettura biblica: Giosuè 15:1-19 [vd. Giovanni 7:37-39]