Cacciare Gli Stranieri

Cacciare Gli Stranieri

“Essi non scacciarono i Cananei che abitavano a Ghezer;

e i Cananei hanno abitato in mezzo a Efraim fino a oggi …”

[Giosuè 16:1]

 

Il territorio che toccò in sorte ai figli di Giuseppe aveva confini ben stabiliti e non era di dimensioni tali da renderne difficile il controllo amministrativo e militare; eppure, anch’essi non scacciarono i loro nemici: i Cananei insediati a Ghezer.

L’episodio narrato può risultare istruttivo per ogni credente: Dio ci ha salvati in Cristo e ci ha conferito un’eredità ben delineata dalla Sua Parola. I confini che Dio traccia nella nostra vita sono ben precisi: sono la santità, la purezza, la benedizione, la grazia e l’amore. Come i figli di Giuseppe, anche noi dobbiamo scacciare dal “territorio” spirituale assegnatoci dal Signore i nemici che minacciano, con la loro presenza, la nostra esperienza cristiana.

Prestiamo bene attenzione, però: tutte le nostre facoltà devono sottoporsi al dominio dello Spirito Santo. Non è ammessa nessuna concessione alle aspirazioni umane, per quanto queste possano apparire legittime o anche utili all’opera del Signore.

Ricordiamo che l’ubbidienza vale più del sacrificio!

Quando “risparmiamo la vita” a degli elementi estranei e ostili alla nostra vita nuova in Cristo, invece di scacciarli dai confini stabiliti da Dio, siamo in grave pericolo.

Attento alle ricchezze e al successo; non pensare che siano cose da poter utilizzare per la gloria di Dio, come i Cananei che furono obbligati a rendere il tributo a Israele. Costoro, infatti, avrebbero ben presto influenzato i figli di Giuseppe, al punto da indurli a imitare le loro consuetudini pagane.

Se vogliamo possedere la pace e i beni di Dio, la nostra vita dovrà essere tesa alla ricerca della guida dello Spirito Santo; il frutto sarà: “Amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo”. E potremo dire con il salmista: “La sorte mi ha assegnato luoghi deliziosi; una bella eredità mi è toccata!”.

 

 

Lettura biblica: Giosuè 16:1-10 [vd. I Samuele 15]