Conquiste Parziali

Conquiste Parziali

“Quando i figli d’Israele si furono rinforzati, assoggettarono

i Cananei a servitù, ma non li scacciarono del tutto”

[Giosuè 17:13]

 

Dalla Scrittura vogliamo trarre oggi un preciso insegnamento. Leggiamo che la parte di Manasse fu vasta. Anche questa tribù ricevette un trattamento di favore, che avrebbe dovuto portarli a osservare scrupolosamente le condizioni poste da Dio: “Quando il Signore, il tuo Dio, li avrà dati in tuo potere e tu li avrai sconfitti, tu li voterai allo sterminio; non farai alleanza con loro e non farai loro grazia” (Deuteronomio 7:2), ma, anch’essa non ottemperò del tutto al comandamento divino.

Infatti, nei versetti 12 e 13 leggiamo: “Ma i figli di Manasse non poterono impadronirsi di quelle città; i Cananei erano decisi a restare in quel paese. Però, quando i figli d’Israele si furono rinforzati, assoggettarono i Cananei a servitù, ma non li scacciarono del tutto”. L’Iddio onnisciente aveva parlato per il loro bene, ma, non avendo essi ubbidito, passarono attraverso molte difficoltà, sofferenze e insidie. Dimenticarono il loro Dio, adorarono gli idoli e quel paese tanto desiderato divenne un luogo d’infedeltà e dolore.

Dio ci ama e la Sua Parola ci viene sempre indirizzata per il nostro bene, anche se talvolta ci appare dura; ma, quando scendiamo a compromessi, la nostra vita comincia a vacillare e il servizio al quale ci siamo consacrati entra in crisi.

Un’accettazione superficiale e opportunistica della Parola di Dio vanifica qualsiasi sforzo teso all’adempimento della volontà del Signore, incrinando e destabilizzando la testimonianza cristiana. Non è ammessa leggerezza e discontinuità nelle relazioni con Dio, se non a prezzo di vedere profondamente minati i fondamenti della nostra vita di credenti. Poiché siamo figlioli di Dio, fatti oggetto della Sua grazia, nella fiduciosa certezza che la nostra vita è “nascosta”, con Cristo, in Dio vogliamo vivere radicati e fondati nell’amore del Signore. Soltanto allora saremo capaci di ubbidire pienamente al Vangelo, per mezzo del quale Dio ci parla, ci consiglia e ci assicura una vita felice e vittoriosa, qui in terra e poi nella gloria del cielo, per l’eternità.

 

 

Lettura biblica: Giosuè 17:7-13 [vd. Giosuè 16:6, 8-10]