UN NUOVO TEMPIO

UN NUOVO TEMPIO

“… E se si vergognano di tutto quello che hanno fatto, fa’ loro conoscere la forma di questa casa, la sua disposizione, le sue uscite e i suoi ingressi, tutti i suoi disegni e tutti i suoi regolamenti, tutti i suoi riti e tutte le sue leggi …” [Ezechiele 43:11]

La visione che Ezechiele ricevette da Dio, mentre era in esilio, riguarda un momento della restaurazione di Israele dopo anni di umiliazioni e di prigionia.Nei primi sei versetti il profeta descrive il ritorno della gloria del Signore nel tempio, ricostruito secondo il progetto stesso di Dio. La visione si riferisce principalmente al regno messianico, quando con il ritorno di Cristo finirà il tempo dei Gentili e sarà dato spazio alla riabilitazione di Israele.Essa racchiude degli ammaestramenti ai quali non possiamo sfuggire, se vogliamo che la pienezza dello Spirito Santo sia costantemente su di noi.Nei versetti 6 e 7 notiamo l’incompatibilità della gloria del Signore con gli idoli e gli atti di devozione a loro rivolti. Dio richiamò quel popolo ribelle tramite i profeti, ma a seguito delle reiterate disubbidienze, lo rigettò e permise che fosse soggiogato dal potere dei popoli limitrofi i quali lo ridussero in grande miseria. A questo proposito lo Spirito Santo fa risuonare chiaramente le parole di Gesù: “Nessuno può servire due padroni … Voi non potete servire Dio e Mammona” (Matteo 6:24).Negli ultimi quattro versetti il Signore invita il Suo popolo a pentirsi e a vergognarsi della sua infedeltà e quindi ad adorarLo sinceramente, come Egli esige. Soltanto questo permetterà al popolo di godere del ritorno e della manifestazione della gloria del Signore nel tempio.In conclusione, dal nostro testo comprendiamo che a seguito di ogni sviamento è necessario sperimentare un profondo travaglio dell’anima e un sincero ravvedimento, affinché si possa godere di nuovo della pace e della benedizione divina. Siamo certi che non ci potrà essere vera pace e vita esuberante per colui che rifiuta di umiliarsi all’Unico e vero Dio, Creatore del cielo e della terra e Signore di chi Lo invoca.