ONORATI DA DIO

ONORATI DA DIO

“Ma i sacerdoti leviti, figli di Sadoc, i quali hanno mantenuto l’incarico che avevano del mio santuario quando i figli d’Israele si sviavano da me, saranno quelli che si accosteranno a me per fare il mio servizio … dice Dio, il Signore” [Ezechiele 44:15]

Nel versetto 15 del brano preso in esame scopriamo in che modo il Signore onora i sacerdoti leviti figliuoli (cioè i discendenti) di Sadoc, i quali avevano serbato l’incarico ricevuto nel santuario di Dio quando i figliuoli di Israele si erano sviati dal Signore: “Saranno quelli che si accosteranno a me, dice Dio, il Signore”.La vita scorre veloce, le situazioni si avvicendano vorticosamente e tutto pare evolvere in modo turbinoso. Eppure alla fine, ciò che rimane, ciò che ha valore agli occhi di Dio, sono le concrete dimostrazioni di fedeltà di cui sappiamo dare prova. Quello che rimane della nostra condotta è unicamente ciò che ha importanza secondo i canoni divini: l’ubbidienza e la fedeltà.Anche noi abbiamo ricevuto dal Signore qualcosa da serbare con la massima cura (cfr. Apocalisse 3:10). Proprio come i figli di Sadoc, anche noi abbiamo ereditato (cfr. Salmo 16:5, 6; I Pietro 1:4) cose molto preziose, che siamo chiamati a custodire (cfr. I Timoteo 6:20; II Timoteo 1:12-14) anche quando veniamo a trovarci in circostanze del tutto avverse (cfr. Romani 8:38, 39).Il Signore ci aiuti a custodire il Suo buon deposito fino a quel giorno, per ottenere da Lui il premio della superna vocazione di Dio in Cristo Gesù (cfr. Filippesi 3:14), perché Egli onora quanti Lo onorano.