Liberazione e Guida

Liberazione e Guida

“Il Signore diede dunque a Israele tutto il paese che aveva giurato ai padri

di dar loro, e i figli d’Israele ne presero possesso, e vi si stanziarono”

[Giosuè 21:43]

 

Il Signore, liberando il popolo d’Israele dall’Egitto, lo guidò per quarant’anni nel deserto, per poi introdurlo nella terra promessa: paese che stillava latte e miele, ricco di ogni bene. Esaminando questi ultimi versetti possiamo considerare almeno tre fattori prevalenti: la liberazione del popolo da parte del Signore, l’assistenza e la guida del Signore durante il viaggio nel deserto e l’entrata nella terra promessa.

Dio è infinitamente misericordioso, e ciò appare evidente nell’osservare la cura che Egli riserba verso questo popolo schiavo e forestiero. Una volta liberato dalla schiavitù, il Signore stesso si preoccupa di guidare e sorreggere Israele lungo il difficile cammino.

Il popolo si è dimostrato molte volte ribelle e ingrato, continuando a mormorare contro Mosè e contro Dio, manifestando anche l’intenzione di tornarsene in Egitto. Ma il Signore si dimostrò paziente, continuando a provvedere per loro in maniera miracolosa.

Il Signore rimane sempre fedele alle proprie promesse, la Sua Parola è “Sì” e “Amen”. Terminato il peregrinare nel deserto giunsero finalmente nella terra promessa, ricevendo da Dio una perfetta legislazione per meglio usufruire del riposo e della pace che avevano raggiunto. Questo proposito divino si adempì, non certo per i meriti del popolo, ma per l’amore particolare dimostrato da Dio.

Allo stesso modo, ricordiamo pure che il Signore ha disposto la salvezza del genere umano mandando sulla terra Suo Figlio Gesù, il Quale è morto sulla croce per offrire vita eterna a chiunque crede in Lui. Una volta salvati, però, il Signore non ci lascia, ma ci guida attraverso il deserto delle prove e, alla fine del viaggio terreno, ci introduce nella gloria dei cieli, luogo che Cristo Gesù ha preparato per ognuno di noi. Non veniamo dunque meno nelle prove della vita, ma chiediamo al Signore la forza per proseguire nel cammino.

 

 

Lettura biblica: Giosuè 21:27-45 [vd. Genesi 15:18-21]