Non Avete Abbandonato i Fratelli

Non Avete Abbandonato i Fratelli

“Voi non avete abbandonato i vostri fratelli durante questo lungo

tempo, fino a oggi, e avete osservato scrupolosamente

il comandamento del Signore, che è il vostro Dio”

[Giosuè 22:3]

 

Gli uomini valorosi delle tribù di Ruben, di Gad e della mezza tribù di Manasse, continuarono, assieme al resto del popolo d’Israele, la conquista delle terre assegnate dal Signore, pur avendo già ricevuto la loro parte di eredità a oriente del Giordano.

Questi uomini mostrarono un grande spirito di ubbidienza e di altruismo, tale da rappresentare per noi un esempio di partecipazione e di amore reciproco. Essi misero a repentaglio la propria vita per il bene e il progresso dei fratelli, partecipi con loro delle gioie, delle benedizioni e dell’eredità dell’Eterno. Ora, a missione compiuta, Giosuè rimanda questi uomini valorosi, ai loro territori posti oltre il Giordano.

Abbiamo qui una meravigliosa applicazione pratica di quel concetto di “corpo” espresso a più riprese negli scritti paolini. “Se un membro soffre, tutte le membra soffrono con lui; se un membro è onorato, tutte le membra ne gioiscono con lui” (I Corinzi 12:26). E ancora: “Vi è un corpo solo e un solo Spirito, come pure siete stati chiamati a una sola speranza, quella della vostra vocazione” (Efesini 4:4).

Dobbiamo comprendere bene che, noi credenti rigenerati dal Signore, formiamo un corpo unico in Lui, abbiamo ogni cosa in comune, dalla chiamata alla grazia all’ingresso nella gloria e siamo uniti dall’amore supremo del Salvatore Gesù. È per questo che dovrà manifestarsi reciprocamente, all’interno di questo “corpo glorioso”, quella cura, quel riguardo, quel sacrificio, quella compartecipazione necessari per raggiungere assieme la pienezza della gloria.

Abbiamo chiaro il concetto di comunione fraterna? Voglia il Signore darci piena luce per comprendere questa importante verità!

 

 

Lettura biblica: Giosuè 22:1-9 [vd. Ebrei 10:19-25]