Segni Divini

Segni Divini

“Come sono grandi i suoi segni! Come sono potenti i suoi prodigi! Il suo regno è un regno eterno e il suo dominio dura di generazione in generazione”[Daniele 4:3]

Il re di Babilonia ebbe da parte di Dio un sogno premonitore, affinché recepisse bene il messaggio e la grande lezione pratica che il Signore intendeva impartirgli: Dio gli aveva parlato di questo tanto con il sogno della statua quanto in occasione della liberazione di Daniele e dei suoi amici dalla fornace. Il Signore decise comunque di concedergli un ulteriore segno della Sua esistenza, potenza e signoria. Gli fece sognare un albero grandioso che dava frutto, ombra e rifugio a uomini ed animali.Quell’albero, in ubbidienza a un decreto celeste, doveva però essere abbattuto, i rami tagliati, e ogni cosa sarebbe andata così dispersa. Doveva rimanere soltanto il ceppo, ma intrappolato fra l’erba dei campi, bagnato dalla rugiada del cielo. Appariva chiaro che la descrizione di quell’albero alludeva in realtà ad uomo il cui cuore, per un determinato periodo di tempo, sarebbe stato mutato in cuore di “bestia”. Di tutto ciò, il re chiese l’interpretazione ai suoi magi, ma non seppero dargliela. Convocò, quindi, Daniele il quale, dopo una garbata introduzione, rivelò il piano divino.Il Signore, nel corso della storia, ha voluto farsi conoscere dall’uomo, per fargli comprendere il Suo amore e piegarlo alla Sua volontà. In questa occasione particolare, Dio si servì di un sogno con relativa interpretazione; il segno più convincente della Sua esistenza, onniscienza e sovranità fu, peraltro, il verificarsi stesso del sogno. Dio non ha lasciato il mondo privo di testimonianza. I Suoi segni sono manifesti in ogni aspetto del creato, nella rivelazione della Sua Parola scritta, la Bibbia, nella testimonianza individuale di ogni vita rinnovata e nella rivelazione personale del Suo Figlio Cristo Gesù nella storia dell’uomo. I segni di Dio sono resi manifesti a tutti, ma in modo particolare a coloro che sanno discernerli ed usarli per la gloria di Dio e il proprio bene. Il re di Babilonia giunse a comprendere la verità che lo concerneva in tempo per ravvedersi. Anche noi, in virtù della nostra esperienza, vogliamo continuare a raccontare quanto siano meravigliosi i Suoi propositi di salvezza e di vita eterna.