Interpreti di Dio

Interpreti di Dio

“Allora Daniele rispose al re e disse: ‘Serba i tuoi doni per te e dà a un altro le tue ricompense! Tuttavia io leggerò lo scritto al re e gliene darò l’interpretazione’” [Daniele 5:17]

È bello fare la conoscenza di Daniele attraverso i suoi atti descritti nel libro! Quest’uomo eccezionale, “grandemente amato” dal Signore, brilla per il suo coraggio e le sue capacità di penetrare le cose profonde di Dio.Eppure, anche oggi il Signore ha bisogno di profeti ed interpreti della Sua Parola, poiché, malgrado l’abbondanza di versioni ed edizioni della Bibbia, moltissimi la ignorano o non vogliono sforzarsi di capire il messaggio che contiene e che li riguarda personalmente. Vi sono tanti uomini, nel mondo, che non vogliono comprendere che le parole scritte su quella parete “Mené, Mené, Téchel, U-Parsin”, (cioè: Sei stato pesato e trovato mancante) sono rivolte anche a loro. Del resto, non il re Baldassar soltanto, ma “tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio” (Romani 3:23). Troppe persone non sanno, o non vogliono sapere, che “il salario del peccato è la morte e che la vita eterna è il dono Dio in Cristo Gesù, nostro Signore” (cfr. Romani 6:23).Sì, Dio ancora oggi ha bisogno di interpreti come il profeta Daniele, perché un’infinità di persone non sa leggere o comprendere i “segni dei tempi” preannunciati da Gesù: “Udrete parlare di guerre e di rumori di guerre, ci saranno carestie e terremoti in vari luoghi, scandali e falsi profeti. Poiché l’iniquità aumenterà, l’amore dei piú si raffredderà” (cfr. Matteo 24:6-14).Gesù, però, ha bisogno di interpreti e profeti anche in seno alle chiese, perché tanti che si dicono cristiani, sperperano il loro tempo interessandosi di cose vane, mentre l’olio vien meno e le loro lampade si spengono (cfr. Matteo 25:1-13).Dio ha bisogno di interpreti come Daniele, capaci di annunciare che gli uomini passano e i loro regni scompaiono, ma Cristo, la Roccia dei secoli, rimane stabile in eterno. Vorresti essere uno di questi e raccogliere il testimone lanciatoci dagli uomini di fede del passato, per diventare un valido portavoce della verità agli occhi di questa generazione?