Fermezza e Azione

Fermezza e Azione

“E di quei saggi alcuni cadranno per essere affinati, purificati, resi candidifino al tempo della fine, perché questa non avverrà che al tempo stabilito” [Daniele 11:35]

Questo capitolo ci parla di avvenimenti che riguardano gli “ultimi giorni”, i tempi che precederanno di poco il ritorno di Cristo sulla scena del mondo. Gesù ha predetto che il Suo ritorno sarà preceduto dall’intensificarsi di alcuni fenomeni che abitualmente sconvolgono intere nazioni: terremoti, carestie, pestilenze, guerre e malvagità dilagante.Notizie di questo genere sono diventate il pane quotidiano per ognuno di noi. Queste prove ed avversità determinano inevitabilmente un processo di affinamento e selezione spirituale, distinguendo i veri credenti, che conoscono personalmente il loro Dio, dagli altri che hanno la loro religione perché in quella sono nati e sono stati ammaestrati, e perché pur avendo avuta l’opportunità di conoscere personalmente il Signore, non hanno voluto avere alcun contatto diretto con l’Iddio vivente e vero.I primi, compunti nel cuore dalla divina Parola, si sono riconosciuti peccatori, hanno cercato Dio con tutte le loro forze ed Egli si è fatto trovare, perdonando i loro peccati. Il Signore ha dato loro, tramite lo Spirito Santo, una nuova vita ed ora conoscono personalmente il loro Dio, Lo adorano in spirito e verità, Lo servono con amore, sanno discernere ciò che è vero da ciò che è falso: quindi, dimostrano fermezza e agiscono per affermare e difendere la verità a qualunque costo.La seconda categoria è quella dei religiosi teorici, di quelli che “sanno”, che conoscono molto di Dio e delle Sue legge ma che non “fanno” e non vivono secondo la volontà del Signore. Sono membri di una chiesa, a modo loro partecipano alle attività religiose, hanno qualche apparenza di pietà ma non conoscono la potenza interiore di una vita veramente rigenerata. Forse in loro c’è il desiderio di conoscere veramente Dio, di fare sul serio, ma non sono disposti ad umiliarsi davanti a Lui e agli uomini, per confessare la loro bruttura interiore, per essere perdonati e rinnovati radicalmente.Che il Signore ci guidi, per il Suo Spirito, verso quanti hanno il cuore disposto alla ricerca della Verità.