Accertati Dal Signore

Accertati Dal Signore

“Ecco, io metterò un vello di lana sull’aia: se c’è della rugiada

sul vello soltanto e tutto il terreno resta asciutto, io saprò

che tu salverai Israele per mia mano come hai detto”

[Giudici 6:37]

 

Il timido e lamentoso Gedeone non si rivela avventato! Vuole che il Signore si serva di lui, ma vuole essere certo che il suo interlocutore sia Dio stesso, che le sue parole siano quelle di Dio. “Se ho trovato grazia agli occhi tuoi, dammi un segno che sei proprio tu che mi parli”. Il segno non tarda a venire; lo Spirito dell’Eterno s’impossessa di lui, la tromba viene suonata, gli Abiezeriti sono convocati, Manasse, Ascer, Zabulon, Neftali: tutti sono pronti per la battaglia. Immaginiamo per un istante lo scenario: un popolo attorno, tutto per noi, ai nostri ordini, pronto a ubbidirci! Non vedremmo in tutto ciò la conferma della nostra chiamata divina? No, i sagaci della Bibbia, chi non ha né fretta né voglia di far carriera, muovono i primi passi con calma, senza incertezze. Se le parole udite non sono quelle di Dio? Se questi segni non sono divini? Se lo spirito che gli ha fatto suonare la tromba non è dell’Eterno? Il nostro Gedeone sarà sbaragliato e la storia Biblica lo ricorderà al pari di Sedechia, figlio di Chenaana (II Cronache 18:23). La certezza deve essere assoluta, per questo motivo umilmente chiede la conferma del vello. E non una ma due volte; non qualche goccia di rugiada, oppure asciutto in qualche modo. Le prove devono essere chiare e inconfutabili. Dio ascolta il suo servo e questi è pronto a ubbidirgli. Ahimè! Quanto è necessario anche oggi assomigliare a Gedeone, accertarci della volontà di Dio per noi. Nuovi “seduttori” si manifestano con apparenti rivelazioni: l’antico tentatore non ha deposto i suoi abiti di luce apparente. Quanti dichiarano: Iddio mi ha parlato, ho avuto una visione, abbiamo udito una profezia, ho rapporti con il mondo dell’aldilà… E quanti caparbiamente sostengono queste tesi! Infrangono le amicizie più nobili, dilaniano le chiese senza misericordia, impongono dottrine e costumi deplorevoli: sono scorie e vogliono passare per oro affinato. Ma tu o uomo di Dio accertati della Sua volontà per te.

 

Lettura biblica: Giudici 6:36-40 [vd. II Re 20:8-11]