La Fonte D’Acqua Viva

La Fonte D’Acqua Viva

“Ierubbaal dunque, cioè Gedeone, con tutta la gente che era con lui,

alzatosi la mattina presto, si accampò presso la sorgente di Carod”

[Giudici 7:1]

Il settimo capitolo del libro dei Giudici esordisce raccontando di Ierubbaal e di come si accampò presso la sorgente di Carod. Gedeone era stato chiamato in modo meraviglioso dal Signore; egli si considerava un uomo da nulla ma Dio gli aveva affidato la missione di sconfiggere l’esercito Madianita. D’altronde, rientra nello stile del Signore saper trarre dal nulla maggior gloria al Suo nome!

Da buon soldato si era accampato presso la fonte di Carod, sorgente del tremore, come alcuni la definiscono, in attesa di attaccare. Non sapeva che proprio lì, il Signore gli avrebbe mostrato la debolezza dei suoi uomini e quanto grande fosse la forza che proviene da Lui.

Anche noi, da buoni soldati di Cristo, come Gedeone dobbiamo accamparci presso la fonte, ma non alla fonte di Carod bensì a quella di acqua viva: Gesù.

Se la fonte di Carod significò la resa di ben trentunomilasettecento uomini, la Fonte della Grazia, Gesù Cristo, è sinonimo di resa della nostra vita peccaminosa e rinascita a una vita santa, pronta al combattimento.

Sebbene la lotta non sia contro sangue e carne, dobbiamo ugualmente lottare e munirci delle armi necessarie per combattere. Gedeone sapeva che non avrebbe potuto restare molto accampato in attesa del nemico se non avesse avuto con sé acqua a sufficienza, per lui e per i suoi uomini e scese quindi alla fonte di Carod. Anche noi in questo deserto morremmo certamente senza la necessaria scorta d’acqua cioè, senza la Parola di Dio, la presenza di Cristo in noi e la virtù dello Spirito Santo.

Non facciamo come le cinque vergini disavvedute che credevano di aver l’olio nelle loro lampade, ma al momento del bisogno se ne trovarono sprovviste.

Il Signore ci accordi grazia di bere alla fonte d’acqua viva alimentando così il nostro cuore al fine di realizzare una sana e costante crescita spirituale.

 

Lettura biblica: Giudici 7:1-12 [vd. Giovanni 4:11-15]