Forte Ma Debole

Forte Ma Debole

“Lo Spirito del Signore lo investì ed egli scese ad Ascalon,

vi uccise trenta uomini, prese le loro spoglie e diede le vesti

a quelli che avevano spiegato l’enigma”

[Giudici 14:19]

 

Sansone. Basta pronunciare questo nome per avere davanti ai nostri occhi l’immagine di un uomo dalla muscolatura eccezionale, quasi un gigante, anche se la Scrittura non ci parla delle sue fattezze fisiche, tant’è che probabilmente si trattava di un uomo pressoché normale. Nato per volontà divina da una donna sterile, cresciuto in un ambiente nel quale regnava la fede in Dio e la benedizione del Signore, in certi momenti della sua vita era “investito” dallo Spirito di Dio per compiere azioni eccezionali.

Tuttavia, anche se era un uomo timorato da Dio, a un certo punto si lasciò vincere dalla propria concupiscenza e andando contro la legge divina, sposò una donna appartenente a un popolo nemico: i Filistei.

Questo suo passo falso fece scoppiare quella scintilla che evidenziò l’ostilità e la slealtà dei Filistei nei confronti del popolo di Dio (cfr. Giudici 14:15). Questo brano, di fatto, mette in risalto le conseguenze di una scelta sbagliata, contraria alla volontà di Dio, perché Sansone, dopo aver proposto un enigma al popolo filisteo, per le suppliche ingannevoli della moglie, svelò la soluzione che non aveva rivelato neppure ai propri genitori. Ancora una volta l’uomo forte cede, e questa è una lezione per tutti quelli che confidano nella propria forza e non sono disposti a lasciarsi guidare dallo Spirito Santo a essere servitori di Dio fedeli.

Tutto ciò ci ricorda anche quanto sia importante scegliere il compagno della propria vita tra i figli di Dio, perché, come dimostra l’esempio della moglie di Sansone, non si può essere integri se si appartiene a due diversi modi di vivere, perché non ci può essere comunione tra le tenebre e la luce.

Attenzione, perciò, alle nostre amicizie, attenzione alle nostre relazioni: per quanto forti possiamo essere, se disubbidiamo al richiamo di Dio, si rivelerà la nostra debolezza con tutte le sue conseguenze.

 

 

 

Lettura biblica: Giudici 14:16-20 [vd. Michea 7:5, 6]