Successo e Idoli

Successo e Idoli

“… Su, saliamo contro quella gente; poiché abbiamo visto il paese, ed ecco, è eccellente. E voi ve ne state là senza dir nulla? Non siate pigri a muovervi per andare a prendere possesso del paese!”

[Giudici 18:9]

Il paese era già stata data loro da Dio, dovevano soltanto appropriarsene. Il territorio esplorato dai cinque ricognitori era eccellente, molto vasto. Per questo la comunità fu incoraggiata alla conquista: “Su, saliamo … Non siate pigri a muovervi!”. Così si misero in marcia. Tutto ciò richiama alla nostra mente le innumerevoli promesse di Dio. Ci stanno dinanzi, ma diventano nostre dopo la conquista. Muoviamoci per fede, esercitiamo la preghiera, usciamo dalla pigrizia e dall’indifferenza spirituali. Soltanto allora vivremo dei frutti della promessa.

In concomitanza con questi eventi un levita cerca un luogo adatto per stabilirvisi. Chissà perché non ama rimanere a Betlemme di Giuda? Da quanto segue, pare che cercasse facili guadagni. Nella casa di Mica, dove esiste una forma di culto, dove l’idolatria è mescolata alla vera religione, il profano al sacro, vi trova un impiego. Funge da sacerdote e padre, ma è pur sempre un levita compromesso e infedele. Dio ha proibito l’idolatria, condanna ogni sorta di immagini, egli lo sa; ma che importa? Vi è poi uno stipendio da non trascurare, d’altronde non fa ognuno quello che crede?

In questo racconto sembra rispecchiata la sconcertante realtà di alcuni che forse conosciamo. Non sono soddisfatti, non sono disposti a lasciare tutto per seguire Cristo. Scelgono quindi il compromesso. Attenzione! L’errore va sempre corretto. I Daniti s’impadroniscono di tutto, compreso il sacerdote. Non era questi il sacerdote che essi avevano consultato? Come se Dio avesse dato l’approvazione, si appropriarono di tutto. Oggi con il pretesto della misericordia divina che ci accompagna, spesso siamo tentati ad accettare cose dubbie e sconvenienti. Soltanto un attento riesame della volontà di Dio e della Sua Parola ci libererà da ogni infedeltà ed errore, e allora potremo essere certi di avere il Signore dalla nostra parte!

 

 

 

Lettura biblica: Giudici 18:7-19 [vd. Salmo 115]