Ricercare Dio

Ricercare Dio

“Il Signore, Dio, l’ha giurato per sé stesso, dice il Signore, Dio degli eserciti: ‘Io detesto l’orgoglio di Giacobbe, odio i suoi palazzi e darò in mano al nemico la città con tutto ciò che contiene’” [Amos 6:8]

Il profeta Amos fu chiamato da Dio ad esercitare il ministerio profetico in un periodo in cui le nazioni d’Israele e Giuda godevano di una invidiabile tranquillità economica e politica. Questa condizione di benessere aveva indotto il popolo, soprattutto i ricchi e i nobili, ad una rilassatezza morale e al degrado spirituale. I rapporti politici, commerciali e sociali con gli altri popoli pagani avevano favorito l’affermarsi di un atteggiamento religioso sincretistico. Perciò Dio invita il profeta a denunciare i mali del popolo, preannunciando l’inesorabile castigo divino. I capi di imputazione a carico del popolo sono almeno tre:

1. Confida in sé stesso (v. 13);

2. Si è dato ai piaceri mondani e alle ricchezze (v. 4);

3. Trascura la sua salute spirituale e il rapporto con Dio.

L’uomo del ventunesimo secolo si crede pressoché onnipotente: “Non è forse con la nostra forza che abbiamo acquistato potenza?” (v. 13). Queste parole, pronunciate circa 2700 anni fa rispecchiano il pensiero e l’atteggiamento dell’uomo di oggi. La corsa al benessere, alla ricchezza, al potere è l’ambizione di tutti. Ma l’apostolo Paolo scrive: “… quelli che vogliono arricchire cadono vittime di tentazioni, di inganni e di molti desideri insensati e funesti, che affondano gli uomini nella rovina e nella perdizione. Infatti l’amore del denaro è radice di ogni specie di mali; e alcuni che vi si sono dati, si sono sviati dalla fede e si sono procurati molti dolori” (I Timoteo 6:9, 10). Spesso il benessere porta al rilassamento morale e al degrado spirituale, facendo affondare l’uomo nella più totale disperazione. Il profeta denunciava la fastosità di riti privi di ogni sentimento di vera fede e di sincera adorazione.

Il richiamo di Dio è diretto a convincere l’uomo a ricercare il vero bene, che è Dio stesso. Soltanto il Signore può rendere la vita tranquilla e serena, poiché soltanto Lui può risolvere i problemi che affliggono il nostro mondo e assicurare un’autentica prosperità.