Voce Profetica

Voce Profetica

“Il Signore mi prese mentre ero dietro al gregge e mi disse: Va’, profetizza al mio popolo, a Israele” [Amos 7:15]

Amos di Tecoa non era un profeta né apparteneva ad alcun circolo profetico. Egli era un pastore e svolse il suo ministerio in risposta alla chiamata di Dio, soltanto per un breve periodo, in coincidenza con la sua visita al santuario di Betel, dove il re Geroboamo aveva istituito l’adorazione del vitello d’oro.

Tema del suo messaggio è l’annuncio della giustizia di Dio, che minaccia di colpire il popolo per l’ostinata ribellione alla Sua Parola. Amos era stato mandato ad Israele per evidenziare i suoi peccati e avvertirlo dell’imminente punizione. A questo proposito il Signore concesse al Suo servitore alcune visioni. Alle prime, quelle delle locuste e quella del fuoco consumante, subentra il perdono del Signore in risposta all’intercessione del profeta. Con la terza però, quella del piombino, Dio rivela che non è più intenzionato a tollerare il peccato d’Israele.

Se da un lato il Signore cede alle richieste dei Suoi figli che con umiltà e amore svolgono il proprio lavoro in seno al Suo popolo, dall’altro non può chiudere gli occhi di fronte al peccato.

Il peccato viene pertanto messo in evidenza e sottoposto al giudizio divino che come un piombino, rivela gli squilibri e le storture causate dalla falsa spiritualità, dalla ricerca smodata del prestigio umano e dalle ricchezze effimere.

Per proclamare il Suo messaggio, Dio si serve di chiunque sia attento alla Sua voce e disponibile ai Suoi comandamenti, indipendentemente dall’estrazione socio-culturale. Il messaggio talvolta può essere duro e ci sarà chi, come Amasia, non vorrà ascoltarlo. Tuttavia è compito dei servi del Signore annunciare tutta la verità mettendo in evidenza da un lato l’amore di Dio, che concede a tutti l’opportunità di ravvedersi, dall’altro la Sua giustizia, che richiede la punizione di chi si ostina a vivere nella ribellione e nel peccato.

Che Dio ci riempia di forza, di sapienza e di coraggio per dire a tutti che questo è il tempo accettevole. Domani sarà troppo tardi.