Quando Non c’è Re

Quando Non c’è Re

“In quel tempo non c’era re in Israele. Un Levita, il quale abitava

nella parte più lontana della regione montuosa di Efraim,

si prese per concubina una donna di Betlemme di Giuda”

[Giudici 19:1]

 

Era un tempo d’oscurantismo. Leggendo questa triste storia per intero, che prosegue per tutto il capitolo e le cui conseguenze son descritte nel seguito del libro, possiamo avere, in un primo momento, la falsa impressione che soltanto la gente che ebbe a che fare con quel levita fosse corrotta e malvagia. Invece no, il peccato aveva raggiunto una tale dimensione che perfino il levita, oltre che il popolo stesso, ne fu trascinato.

Sarebbe sufficiente riflettere un po’ su queste parole “… non c’era re in Israele …”, che si ripetono per quattro volte in questo terribile capitolo, per capire il grado di depravazione in cui si era ridotto il popolo lontano da Dio.

Dove non regna Cristo, ubriachezza, impurità, crudeltà, egoismo dominano sovrane e pretendono il pagamento di un tributo molto alto. Che differenza dove il Re dei re, invece, governa incontrastato!

Il libro dei Giudici descrive proprio lo stato di un cuore che non ammette la signoria di Cristo e, dove non esiste tale regola, s’insedia il peccato e prendono piede le più svariate forme di male, le cui conseguenze portano alla morte.

Buon per noi se proclamiamo Cristo quale Re di ognuno di noi, della nostra famiglia e della nostra comunità! Piccoli e grandi, giovani e meno giovani; tutti dobbiamo chiedere al Re dei re di occupare il trono del nostro cuore.

Se Cristo non governa la tua vita, sarai esposto alle influenze micidiali del peccato che cercheranno di devastarla, di farvi regnare il disordine e il male. Gesù non sarà mai pienamente il tuo Salvatore se non Lo fai anche Signore della tua vita, ma, appena Lo incoronerai come tuo sovrano, Egli si assumerà la responsabilità di cacciare ogni autorità, potenza o principato che usurpa il Suo governo. Perciò, se Gesù non è ancora il tuo re, chiedigli proprio ora di salire sul trono del tuo cuore per regnare incontrastato.

 

 

Lettura biblica: Giudici 19:1-15 [vd. Osea 3:4, 5]