L’Opportunità Di Ravvedersi

L’Opportunità Di Ravvedersi

“Allora tutti i figli d’Israele uscirono, da Dan fino a Beer-Sceba

e al paese di Galaad, e la comunità si raccolse

come un solo uomo davanti al Signore, a Mispa”

[Giudici 20:1]

L’iniquità dilagava in seno alla tribù di Beniamino, al punto che neppure le più elementari leggi dell’ospitalità erano prese in considerazione e quel che è peggio, l’infamia della corruzione si era impossessata dei loro cuori. Il caso in questione è pressoché identico a quello narratoci nel capitolo diciannove della Genesi. C’è però una differenza: in quell’occasione Dio interviene personalmente distruggendo le due città con fuoco e zolfo, mentre qui si serve del Suo popolo. Notiamo quel che dice il levita d’Efraim rivolto ai suoi fratelli: “… costoro hanno commesso un delitto e un’infamia in Israele”. Egli non reclama vendetta per sé stesso, ma piuttosto si preoccupa per il popolo del Signore affinché il male sia estirpato e non dilaghi più oltre. L’avvertimento che indirizza a tutto Israele è molto severo, i dodici pezzi in cui fu tagliata la donna dovettero gridare tutto lo sdegno di Dio, era quanto mai urgente e necessario un deciso cambiamento di rotta. Infatti, bisogna essere decisi e pronti ad agire contro il male che non perdona e non ha pietà di nessuno. Può sembrare che il levita abbia commesso un’azione obbrobriosa, ma non è così. Egli dimostra la propria fedeltà a Dio e la responsabilità a cui non può sottrarsi e che lo spinge ad avvertire il popolo del Signore. Israele dà una chiara e ferma risposta: si raduna a Mispa che vuol dire “torre di guardia”. Quanto è importante essere di un solo cuore!

La tribù di Beniamino ha l’opportunità di ravvedersi e consegnare quegli scellerati, ma purtroppo perde questa benedetta occasione. Quante occasioni perdute non si ripresentano mai più nella vita! Non perdere la tua occasione! Beato chi riconosce le proprie trasgressioni e le confessa.

Per questo mancato ravvedimento la tribù di Beniamino fu quasi cancellata dalla terra d’Israele. Quanto sangue innocente si potrebbe risparmiare se ognuno ammettesse d’essere quello che è, piuttosto che nascondersi dietro l’orgoglio e la menzogna.

 

Lettura biblica: Giudici 20:1-14 [vd. Ebrei 3:12-15]