Risposta Responsabile

Risposta Responsabile

“Alzati, va’ a Ninive, la gran città, e proclama contro di lei che la loro malvagità è salita fino a me” [Giona 1:2]

Dio parla al Suo servo Giona affidandogli un incarico ben preciso, ma questi fugge, perché non vuole che i Niniviti, nemici giurati del popolo d’Israele, si pentano e siano perdonati dal Signore.Egli aveva detto: “Alzati, va’ e proclama”. Giona non era certamente autorizzato a manipolare la Parola del Signore a proprio piacimento e per i suoi scopi, sollecitato dalle proprie inclinazioni nazionalistiche. Quando fugge lo fa con l’intenzione di sottrarsi alle proprie responsabilità, non volendo che altri realizzino la grazia di Dio, ma soltanto la morte ed il giudizio.Giona fugge e paga il prezzo della sua fuga non soltanto, ovviamente, in termini economici, ma soprattutto perché la sua condotta comporta un prezzo di paura, di vergogna e di umiliazione. Infatti, quando finalmente i marinai scoprono la vera causa della tempesta, Giona non può far altro che confessare ogni cosa, dando così un’involontaria ma efficace testimonianza del Dio vivente e vero. La testimonianza diventa ancora più valida ed efficace, quando i marinai della nave sono costretti a liberarsi di fronte al Signore di ogni responsabilità e a gettare Giona in acqua. Il mare finalmente si calma e, di fronte all’evidente ed inconfutabile miracolo, quegli uomini sono invasi dal timore del Signore, Gli offrono un sacrificio e Gli fanno dei voti.La responsabilità di ubbidire, quindi, è più che mai impellente. Quando Dio parla, il Suo servo deve solamente rispondere alla chiamata con prontezza, senza calcoli egoistici o secondi fini gretti e meschini. Giona, di fronte alla Parola di Dio chiara e precisa, fuggì, ma Egli lo raggiunse, per così dire, e lo piegò al Suo volere.E tu cosa fai, se Dio parla per il tuo stesso bene e per il bene e la salvezza di altre persone? Ti dai alla fuga o ubbidisci per realizzare tutte le Sue benedizioni?