Le Repliche di Dio

Le Repliche di Dio

“La parola del Signore fu rivolta a Giona, per la seconda volta …” [Giona 3:1]

Dio ha scelto sempre degli uomini particolari per svolgere dei determinati ministeri, anche se in molte occasioni questi non si ritenevano all’altezza della chiamata ricevuta.La frase: “La parola del Signore fu rivolta a Giona, per la seconda volta” ci fa comprendere come Dio dovette autorevolmente superare le resistenze del profeta e rimuovere tutte le sue obiezioni per poter finalmente imporre la Sua volontà. Spesso Dio chiama al Suo servizio delle persone prive di qualità, e alle volte proprio quelle meno adatte a svolgere il lavoro a loro affidato, almeno con un metro di misura umano. L’insufficienza e l’inettitudine dell’uomo mettono in evidenza il ruolo che realmente gioca il Signore nelle vicende che Lo vedono coinvolto.Giona non doveva predicare quello che gli faceva comodo, ma quello che Dio gli aveva ordinato di dire (v. 2). Questo è un fatto meraviglioso: il predicatore non parla per sé stesso, ma annuncia “oracoli di Dio”. Il servitore del Signore subordina le proprie vedute alla volontà di Dio, per quanto molti particolari e gli intenti o gli obiettivi stessi gli possano sfuggire. Giona sapeva sin dal principio che avrebbe dovuto predicare quello che il Signore gli comandava. Egli divenne un profeta disubbidiente, ma non volle essere un falso profeta.Talvolta è difficile per gli uomini predicare il messaggio di Dio nella sua interezza. Ma il vero messaggero comprende bene che il Signore conosce lo stato delle cose molto meglio di lui e sa quali sono le parole necessarie per il bene del popolo. Dio ci aiuti ad ascoltare sempre con gioia la Parola che il Signore ci manda per mezzo dei servitori che ha scelto, per esclamare con sincerità: grazie Signore!