Un Luogo Di Riposo

Un Luogo Di Riposo

“Alzatevi, andatevene! perché questo non è luogo di riposo; a causa della sua impurità, provoca distruzione, una distruzione terribile”[Michea 2:10]

Le deprecabili condizioni sociali e morali, nelle quali versava il popolo al tempo del profeta, testimoniavano di una profonda crisi a tutti i livelli, che induceva la popolazionead abbandonare le campagne per rifugiarsi nella capitale, nell’illusione che a Gerusalemme le condizioni di vita fossero migliori. Con questi spostamenti, il commercio fioriva e mentre la ricchezza delle classi privilegiate accresceva sempre più, aumentava a dismisura la massa degli emarginati e dei diseredati. Fu in queste condizioni precarie che si svolse l’opera del profeta Michea: ogni forma di peccato, corruzione e sopraffazione si manifestava quotidianamente, schiacciando i più deboli fino a farli soccombere. Davanti a tanta ingiustizia, il Signore non poteva restare indifferente ed intervenne usando il Suo servo per riprendere coloro che operavano empiamente, facendo presente che avrebbe permesso ai nemici di prevalere su di loro. Ma Dio aveva anche una parola di esortazione per i poveri e per tutti gli oppressi: “Alzatevi, andatevene! perché questo non è luogo di riposo”.Sono passati circa 2.700 anni, ma la situazione non è certo migliorata, anzi, mai come ai nostri giorni le circostanze sono state così terribili. Mentre la massa opera empiamente, commettendo ogni sorta di sopraffazioni, una minoranza cerca pace e riposo in mezzo a tanto caos. A queste persone giunge opportuna la parola del profeta: “Alzatevi, andatevene!”. La Parola di Dio invita a levarsi e andarsene, bisogna quindi agire, muoversi, uscire fuori ed avviarsi lungo la via che porta al… riposo, “perché finora non siete giunti al riposo e all’eredità che il Signore, il vostro Dio, vi dà” (Deuteronomio 12:9). Dobbiamo andare a Gesù, che invita con la Sua dolce voce: “Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo” (Matteo 11:28). È inutile cercare riposo altrove, vogliamo quindi accogliere l’invito di Gesù ed Egli perdonerà i nostri peccati, trasformerà la nostra vita e ci darà riposo. Desideriamo uscire da questa brutta situazione? “Studiamoci dunque di entrare in quel riposo” (Ebrei 4:11).