Servitori Fedeli

Servitori Fedeli

“I suoi capi giudicano per ottenere regali, i suoi sacerdoti insegnano per un profitto, i suoi profeti fanno predizioni per denaro, e tuttavia si appoggiano al Signore e dicono: Il Signore non è forse in mezzo a noi?Non ci verrà addosso nessun male!”[Michea 3:11]

Dobbiamo essere tutti più responsabili, considerando Chi siamo chiamati a servire e nella consapevolezza che ci è stato dato il Figliuolo di Dio come modello di condotta. Non possiamo liquidare questi brani della Bibbia pensando che non ci riguardino, poiché fanno riferimento ai capi di Giacobbe e ai magistrati della casa d’Israele e non a noi. Questi passi della Scrittura, come tutti gli altri, richiamano invece una realtà che ci tocca assai da vicino e presentano dei principi intramontabili. Sono chiamati in causa tutti i pastori, i conduttori di chiesa, che sono tenuti a rispondere delle anime che il Signore ha affidato loro, mantenendo sempre una condotta irreprensibile. Ma anche il singolo fedele deve far proprio il monito contenuto nella Parola di Dio. Dio ha dato lo Spirito Santo non soltanto ai responsabili ma ad ogni credente, per essere guidati in tutta la verità e fortificati nella fede, nelle prove e nel servizio. È meraviglioso vedere l’opera del Signore trionfare mediante l’esercizio dei carismi dello Spirito, ma è ancora più bello assistere allo spettacolo di vite vissute in santità, abnegazione e totale dedizione alla causa di Dio. Ai nostri giorni assistiamo ad uno strano fenomeno: da un lato, infatti, aumentano i diplomati e i laureati, dall’altro diminuisce lo zelo, la semplicità e in qualche misura la potenza spirituale. Consideriamo dunque il nostro comportamento e con l’aiuto del Signore impegniamoci a tagliare rettamente la Parola della verità, con il supporto di un’etica degna di un rappresentante del Regno di Dio.Vogliamo sperare che l’esortazione di Michea ci faccia comprendere che dobbiamo impegnarci personalmente, come se quelle parole fossero rivolte direttamente ed esclusivamente a noi. Il capitolo inizia con un’esortazione: “Ascoltate, vi prego”! In questo giorno non vogliamo rimanere degli uditori dimentichevoli!