Pesati e Mancanti

Pesati e Mancanti

“Non parlate più con tanto orgoglio; non esca più l’arroganza

dalla vostra bocca; poiché il Signore è un Dio che sa tutto

e da lui sono pesate le azioni dell’uomo”

[I Samuele 2:3]

 

Ognuno di noi dovrà rendere conto di sé stesso a Dio, a Colui che investiga il cuore e conosce tutte le nostre vie. A Lui niente è nascosto; i pensieri, le parole e le azioni sono tutte manifeste e sottoposte al Suo vaglio. Molto di ciò che sembra lodevole agli uomini viene considerato deprecabile davanti ai Suoi occhi puri. Ciò che rappresenta un merito secondo il giudizio umano è un assoluto demerito secondo il metro divino. I modelli e i criteri di valutazione di Dio sono i soli giusti e veritieri. Egli giudica in base alla natura e al valore di un dato carattere o di una determinata azione. I Suoi giudizi, le Sue ricompense e le Sue punizioni sono tutte inappuntabili.

Pertanto, è assolutamente prioritario cercare di conoscere Dio e i Suoi parametri. Le vie e le idee di questo mondo mutevole e transitorio non devono essere le nostre vie, né devono avere nulla a che fare con i nostri criteri di valutazione. Se siamo veramente guidati dalle considerazioni divine, scopriremo di pensare e di agire in maniera assai diversa da chi vive in relazione al tempo e all’approvazione degli altri. Ciò che conta maggiormente è l’apprezzamento da parte di Dio. “Ci sforziamo di essergli graditi” o, secondo un’altra traduzione: “Ci studiamo d’essergli grati”. Questo è un proposito sincero e lodevole, e dovrebbe regolare tutta la nostra condotta.

Se però siamo lasciati a noi stessi, allora ci scopriremo sempre mancanti nei confronti del modello divino. Tutta la nostra giustizia, persino le migliori espressioni della nostra personalità non sono che un panno sporco. Il nostro impegno e il nostro sia pur pregevole risultato non ci giustificano al cospetto di un Dio santo; ma abbiamo Qualcuno che è venuto in nostro soccorso e che ci ha rappresentato davanti a Lui. Una volta che si è ricevuto Cristo, inizia la vita di santità, e quando al Figlio di Dio viene concesso credito, questa medesima santità sarà espressa in modo continuativo.

 

 

Lettura biblica: I Samuele 2:1-26 [vd. Daniele 5]