Troppo Tardi?

Troppo Tardi?

“… ‘Rimandate l’arca del Dio d’Israele; torni essa al suo posto

e non faccia morire noi e il nostro popolo!’ …”

[I Samuele 5:11]

 

Dopo la prima sconfitta, gli Israeliti si affrettarono ad andare a recuperare l’arca del patto, nella convinzione che fosse l’unica mossa per rimediare al disastroso andamento della guerra contro i Filistei.

Il modo nel quale questi uomini affrontarono l’intera faccenda non può andare esente da biasimo, poiché si ricordarono dell’importanza della presenza di Dio tra loro soltanto quando la situazione appariva ormai compromessa e umanamente irrisolvibile.

Un simile atteggiamento è sicuramente pericoloso. Spesso chi arriva tardi rimane fuori dalla porta, privato della comunione con lo sposo, come ci viene ricordato nella parabola delle dieci vergini. Questo tipo di sentimento è un fatto piuttosto comune ai nostri giorni. Troppe persone, dopo aver dimenticato il Signore per una vita intera, quando sopraggiunge qualche seria difficoltà, si ricordano improvvisamente di Lui. Quando tutte le loro armi appaiono spuntate, quando le risorse umane sono completamente esaurite, si può sempre provare con Dio, l’ultima spiaggia, tanto non costa niente e poi… non si può mai sapere. Alcuni pensano che pregando alla sera si possano rimediare gli errori di tutta la giornata e pareggiare così i conti. Questi pregano e danno qualche sbirciata alla Bibbia soltanto quando si trovano in difficoltà. Una disgrazia o un evento inaspettato potrebbe non permetterti di chiamare il pastore o richiedere le preghiere dei tuoi fratelli. La sera potrebbe non giungere.

Il vero problema è che non sempre riusciamo a comprendere l’importanza di ricercare e mantenere con continuità la presenza di Dio nella nostra vita. Purtroppo, chi è incostante non potrà mai afferrare l’amore di Dio nella sua completezza e non potrà mai vivere una vita di servizio veramente piena e realizzata.

Abbiamo sempre bisogno del Signore. Egli ha promesso di essere sempre con noi; perché, da parte nostra, privarsi di una simile comunione con Lui?

 

Lettura biblica: I Samuele 5:1-12 [vd. Matteo 28:16-20]